ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Lettera postuma di Blandine Solange allo psicoanalista pubblicata da Grasset

publication · 2026-04-23

Éditions Grasset ha pubblicato un libro postumo dell'artista francese Blandine Solange, morta suicida il 20 ottobre 2000. Nata nel 1957 e studentessa alle Beaux-Arts di Marsiglia, Solange scrisse una lettera nel 1999 allo psicoanalista Georges Verdiani, che aveva consultato sporadicamente anni prima. Nella lettera, rifiuta la psicoanalisi, considerandosi 'pazza' (maniaco-depressiva) e bisognosa di psichiatria e chemioterapia. La sua pratica artistica consisteva nell'avvicinare uomini per strada e nei caffè per disegnarli nudi con erezioni. Il libro mette in discussione il confine tra arte e follia, chiedendosi se le sue azioni – camminare nuda in pubblico, prostituirsi, ingoiare una pila da orologio – fossero 'acting out' o performance artistiche. Solange considerava la sua esistenza come la realizzazione di un'opera d'arte che non poteva rendere pubblica; un sito web ora presenta il suo lavoro. Verdiani contribuisce con una cauta postfazione che tenta di chiarire la sua traiettoria. La recensione di Jacques Henric mette in guardia dal far cadere il libro nelle mani degli autori del 'Livre noir de la psychanalyse'.

Fatti principali

  • Blandine Solange è nata nel 1957.
  • Era studentessa alle Beaux-Arts di Marsiglia.
  • È morta suicida il 20 ottobre 2000.
  • Ha scritto una lettera nel 1999 allo psicoanalista Georges Verdiani.
  • Ha rifiutato la psicoanalisi, considerandosi maniaco-depressiva.
  • La sua arte consisteva nel disegnare uomini nudi con erezioni in pubblico.
  • Le sue azioni includevano camminare nuda, prostituirsi e ingoiare una pila.
  • Georges Verdiani ha scritto una postfazione per il libro.

Entità

Artisti

  • Blandine Solange
  • Jacques Henric

Istituzioni

  • Éditions Grasset
  • Beaux-Arts de Marseille

Luoghi

  • Marseille
  • France

Fonti