ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Blanchot e Céline: Due Giganti della Letteratura, Uno Bianco, Uno Nero

publication · 2026-04-23

Due volumi imponenti di Gallimard, uno che raccoglie le cronache letterarie di Maurice Blanchot durante l'Occupazione (aprile 1941–agosto 1944) e l'altro che riunisce le lettere di Louis-Ferdinand Céline a Marie Canavaggia (1936–1960), sollecitano un netto confronto morale. Blanchot, che scriveva per il pétainista Journal des débats, in seguito abiurò il suo passato di estrema destra e antisemita, venendo riabilitato dalla sinistra intellettuale. Céline non si pentì mai del suo razzismo e antisemitismo, rimanendo un paria. Il volume su Blanchot include recensioni di autori oggi oscuri, con un stridente distacco dal tragico contesto della Francia di Vichy. Le lettere di Céline, oltre 500, rivelano la sua furia impenitente, l'umorismo e l'ottimismo durante l'esilio, mentre lavorava a Guignol's Band. Inoltre, il cofanetto DVD 'Céline vivant' raccoglie interviste televisive, una lettura da Nord e testimonianze.

Fatti principali

  • Gallimard ha pubblicato due volumi: le cronache letterarie di Blanchot (1941–1944) e le lettere di Céline a Marie Canavaggia (1936–1960).
  • Blanchot scriveva per il pétainista Journal des débats durante l'Occupazione.
  • Blanchot in seguito passò dall'estrema destra all'estrema sinistra e abiurò il suo antisemitismo.
  • Céline non si pentì mai del suo razzismo e antisemitismo.
  • Le lettere di Céline mostrano la sua furia impenitente, l'umorismo e l'ottimismo.
  • Céline lavorò a Guignol's Band durante il suo esilio.
  • Il cofanetto DVD 'Céline vivant' include interviste televisive, una lettura da Nord e testimonianze.
  • Philippe Muray, Philippe Sollers e Julia Kristeva riconobbero Céline come un grande scrittore nonostante i suoi pamphlet.

Entità

Artisti

  • Maurice Blanchot
  • Louis-Ferdinand Céline
  • Marie Canavaggia
  • Philippe Muray
  • Philippe Sollers
  • Julia Kristeva
  • Nimier
  • Hallier
  • de Roux

Istituzioni

  • Éditions Gallimard
  • Éditions Montparnasse
  • Journal des débats
  • Tel Quel
  • Éditions Marval
  • La Sept

Luoghi

  • France
  • Meudon
  • Denmark

Fonti