Blake Lively e Justin Baldoni risolvono la causa per 'It Ends With Us'
Blake Lively e Justin Baldoni hanno risolto la loro disputa legale riguardante il film del 2024 'It Ends With Us', evitando un processo previsto per il 18 maggio a New York. L'accordo è stato annunciato lunedì dagli avvocati di entrambi gli attori, che hanno rilasciato una dichiarazione congiunta esprimendo orgoglio per il film e un impegno condiviso a sostenere i sopravvissuti alla violenza domestica. La dichiarazione riconosceva le sfide e riconosceva che le preoccupazioni sollevate da Lively meritavano di essere ascoltate, sottolineando al contempo l'obiettivo di luoghi di lavoro liberi da comportamenti impropri. La causa, intentata da Lively nel dicembre 2024, accusava Baldoni di molestie sessuali, cattiva condotta e una campagna diffamatoria sul set. Baldoni ha negato le accuse e ha presentato una contro-causa, ma la sua causa è stata respinta da un giudice a giugno. Un giudice aveva precedentemente respinto 10 delle 13 accuse nel caso di Lively, lasciando violazione del contratto, ritorsione e favoreggiamento della ritorsione. La battaglia legale ha rivelato comunicazioni private tra figure di Hollywood, inclusi messaggi con Taylor Swift. L'avvocato di Lively, Sigrid McCawley, ha dichiarato che il caso ha esposto una 'macchina della diffamazione' a Hollywood. L'accordo pone fine a una controversia di alto profilo che aveva affascinato l'industria dell'intrattenimento.
Fatti principali
- Blake Lively e Justin Baldoni hanno risolto la loro causa riguardante il film del 2024 'It Ends With Us'.
- L'accordo è stato annunciato lunedì, appena due settimane prima del processo previsto.
- Lively ha citato in giudizio Baldoni nel dicembre 2024, accusandolo di molestie, cattiva condotta sessuale e una campagna diffamatoria.
- Baldoni ha negato le accuse e ha presentato una contro-causa, successivamente respinta.
- Un giudice ha respinto 10 delle 13 accuse nel caso di Lively, lasciando violazione del contratto, ritorsione e favoreggiamento della ritorsione.
- Il processo era previsto per il 18 maggio a New York.
- La dichiarazione congiunta esprimeva orgoglio per il film e impegno a sostenere i sopravvissuti alla violenza domestica.
- Le prove includevano messaggi tra Lively e Taylor Swift.
- L'avvocato di Lively, Sigrid McCawley, ha detto che il caso ha esposto una 'macchina della diffamazione' a Hollywood.
Entità
Artisti
- Blake Lively
- Justin Baldoni
- Ryan Reynolds
- Taylor Swift
- Colleen Hoover
Istituzioni
- Wayfarer Studios
- New York Times
Luoghi
- New York
- United States