Blade Runner 2049: Un futuro intrappolato nel passato
Christian Caliandro sostiene che 'Blade Runner 2049' (2017) di Denis Villeneuve non è un film di fantascienza proiettato verso il futuro, ma un'eco nostalgica dell'originale di Ridley Scott del 1982. Il film proietta un futuro basato su un passato cinematografico, privo di vera innovazione. Caliandro contrappone questo al romanzo del 1968 di Philip K. Dick 'Il cacciatore di androidi', che secondo lui contiene una visione del futuro ancora potente e destabilizzante. L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #40.
Fatti principali
- Denis Villeneuve ha diretto 'Blade Runner 2049' nel 2017.
- Il film è un sequel di 'Blade Runner' di Ridley Scott del 1982.
- Christian Caliandro ha scritto l'articolo per Artribune Magazine #40.
- Caliandro è uno storico dell'arte e professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- L'articolo critica la mancanza di una genuina visione del futuro nel film.
- Il romanzo del 1968 di Philip K. Dick è citato come fonte di autentica futuristicità.
- Il film presenta ologrammi, pubblicità digitali e una Las Vegas desertificata.
- Caliandro è membro del comitato scientifico della Fondazione Symbola.
Entità
Artisti
- Denis Villeneuve
- Ridley Scott
- Philip K. Dick
- Christian Caliandro
Istituzioni
- Artribune Magazine
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
Luoghi
- Los Angeles
- Las Vegas