La mostra Black Melancholia al CCS Bard esplora l'estetica blues e il trauma nero attraverso 28 artisti
L'Hessel Museum of Art del CCS Bard ad Annandale-on-Hudson, New York, ospita fino al 16 ottobre la mostra Black Melancholia. L'esposizione presenta 28 artisti di discendenza africana e approfondisce il tema della malinconia nell'esperienza nera, attingendo alle riflessioni di studiosi come Stephen Best e Joseph Winters. Entrando attraverso porte di vetro ceruleo, i visitatori si ritrovano in una galleria azzurra piena di opere d'arte del ventesimo secolo che raffigurano persone nere in pose riflessive. Tra le sculture più significative ci sono The Quiet One (1951) di William E. Artis e Despair (1955–67) di Selma Burke. Il collage video Giverny I (2017) di Ja'Tovia Gary accosta i giardini di Monet alle riprese dell'uccisione di Philando Castile da parte della polizia nel 2016, collegando il trauma storico alle persistenti questioni di violenza poliziesca e razzismo sistemico.
Fatti principali
- La mostra presenta 28 artisti di discendenza africana
- È aperta fino al 16 ottobre all'Hessel Museum of Art
- Include opere dal 1951 al 2022
- I quadri teorici di Stephen Best e Joseph Winters informano la curatela
- Sculture centrali di William E. Artis e Selma Burke
- Documenta il bronzo perduto Realization (1938) di Augusta Savage
- Il video di Ja'Tovia Gary include le riprese di Philando Castile del 2016
- L'ultima sala presenta opere astratte di Rashid Johnson e Charisse Pearlina Weston
Entità
Artisti
- William E. Artis
- Selma Burke
- Augusta Savage
- Ja'Tovia Gary
- Pope.L
- Arcmanoro Niles
- Rashid Johnson
- Charisse Pearlina Weston
- Stephen Best
- Joseph Winters
- Philando Castile
- Diamond Reynolds
- Fred Hampton
- Ellis Cose
Istituzioni
- CCS Bard
- Hessel Museum of Art
- ArtReview
- Black Panthers
Luoghi
- Annandale-on-Hudson
- New York
- Minnesota
- Broadway