Le Collezioni Kink del Bishopsgate Institute Attirano Interesse Globale
Annebella Pollen, storica della fotografia, evidenzia il lavoro dell'archivista Stefan Dickers presso il Bishopsgate Institute di Londra, diventato un centro globale per gli archivi LGBTQIA+ dal 2016. Sotto la guida di Dickers, la collezione include riviste pornografiche gay, documenti sul bondage e oggetti significativi come i file dell'indagine Operation Spanner e 250.000 fotografie di bondage della casa editrice Centurian. Enfatizzando la storia sociale, Dickers raccoglie opere sia di fotografi amatoriali che rinomati. L'istituto ospita anche Format, un'agenzia fotografica femminista radicale, e la sua sala di lettura espone bandiere del Pride insieme a una gabbia per impiccagione del bar The Backstreet. L'archivio accoglie una varietà di materiali, come dischi in vinile e tessuti umani da interventi di affermazione di genere, abbracciando sia la sessualità che la forma nella sua curatela.
Fatti principali
- Stefan Dickers è archivista al Bishopsgate Institute da 20 anni.
- Le collezioni kink sono state lanciate nel 2016.
- L'evento 'Kink in the Archives' ha venduto 500 biglietti in due ore.
- L'archivio conserva i materiali dell'Operation Spanner, un'indagine poliziesca del 1987-1990.
- Gli album Codename Adam documentano l'immaginario del feticismo in gomma dal 1960 al 2000.
- La casa editrice Centurian ha donato 250.000 fotografie di bondage.
- Le stampe dell'agenzia Format sono conservate al Bishopsgate; esposte alla Tate Britain.
- Il copyright rimane ai fotografi; nessuna tassa di riproduzione per l'istituto.
Entità
Artisti
- Annebella Pollen
- Stefan Dickers
- John S Barrington
- Cain of London
- Mike Arlen
- Leonard Burtman
- Alistair O'Neill
Istituzioni
- Bishopsgate Institute
- Tate Britain
- The Photographers' Gallery
- Format
- Mackintosh Society
- Centurian
- 1854 Photography
Luoghi
- London
- Liverpool Street station
- United Kingdom
- East End
- The Backstreet