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Le visioni apocalittiche di Birgit Brenner all'Accademia Tedesca Roma

exhibition · 2026-04-27

Birgit Brenner (Ulma, 1964) presenta una mostra personale all'Accademia Tedesca di Roma, con opere che fondono tecnologia, musica e spettacolo teatrale per esplorare pensieri inquietanti con un tocco umoristico. Il pezzo centrale, 'Hundred seconds to Midnight' (2020), appare inizialmente come una registrazione disegnata di una festa in un club sotterraneo con labirintiche pareti bianche da discoteca. Con il passare dei secondi, le figure digitalizzate a inchiostro assumono i toni scuri di un videoclip apocalittico, fungendo da metafora visiva della prossimità dell'umanità all'abisso. La visione in loop costringe a un riesame della percezione e del contesto. Nell'ultima stanza, 'This is not about us' (2020), un fuoco creato appositamente per la mostra, preannuncia una fine tragica plausibile. Il 'fuoco sacro' che non deve spegnersi è tenuto alle pareti da legacci di lattice. Reale nella sua tridimensionalità all'ingresso, rivela la sua natura artificiale man mano che gli spettatori si avvicinano. La messa in scena macabra, imposta dall'alto, è un'alchimia di precisione e indeterminatezza.

Fatti principali

  • Birgit Brenner è nata a Ulma nel 1964.
  • La mostra si tiene all'Accademia Tedesca di Roma.
  • 'Hundred seconds to Midnight' (2020) raffigura una festa in un club che diventa apocalittica.
  • L'opera utilizza figure digitalizzate a inchiostro e un formato video in loop.
  • 'This is not about us' (2020) è stato creato appositamente per la mostra.
  • L'installazione del fuoco utilizza legacci di lattice per tenere il 'fuoco sacro' alle pareti.
  • Il fuoco appare reale dall'ingresso ma artificiale da vicino.
  • La mostra esplora temi di percezione, contraddizione e sventura imminente.

Entità

Artisti

  • Birgit Brenner

Istituzioni

  • Accademia Tedesca di Roma
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Ulm

Fonti