Biennale Donna 2016: Silencio Vivo al PAC Ferrara
La sedicesima edizione della Biennale Donna, intitolata 'Silencio Vivo', è stata inaugurata al PAC di Ferrara, curata da Lola G. Bonora e Silvia Cirelli. La mostra presenta quattro artiste donne—Ana Mendieta, Anna Maria Maiolino, Teresa Margolles e Amalia Pica—le cui opere affrontano criticamente le questioni socio-politiche del Sud America, tra cui corruzione, censura e violenza. La body art ritualistica di Mendieta, come 'Anima, Silueta de Cohetes' (1976) e 'Untitled (Body Track)' (1974), esplora i temi della vita, della morte e della natura. La serie fotografica di Maiolino 'In-Out' (1973) e 'Entrevidas' (1981) affrontano paura, pericolo e i confini tra creazione e distruzione sotto la dittatura militare brasiliana. Margolles presenta 'Pesquisas' (indagini), un'installazione site-specific che utilizza fotografie di persone scomparse di Ciudad Juarez, e 'Sonidos de la muerte' (2008), che registra i suoni ambientali dei luoghi in cui sono state trovate donne assassinate. Le opere di Pica, tra cui 'Switchboard' (2011-12), esaminano i fallimenti della comunicazione attraverso paradossi e dialoghi assurdi. La mostra è aperta fino al 12 giugno 2016.
Fatti principali
- Biennale Donna 2016 è intitolata 'Silencio Vivo'.
- Curata da Lola G. Bonora e Silvia Cirelli.
- Si tiene al PAC Ferrara, Corso Porta Mare 5.
- Aperta fino al 12 giugno 2016.
- Presenta quattro artiste: Ana Mendieta, Anna Maria Maiolino, Teresa Margolles, Amalia Pica.
- L'opera 'Anima, Silueta de Cohetes' (1976) di Mendieta prevede il rogo della sua sagoma.
- La serie 'In-Out' (1973) di Maiolino mostra bocche ostruite da fili e fumo.
- L'installazione 'Pesquisas' di Margolles utilizza foto di persone scomparse di Ciudad Juarez.
Entità
Artisti
- Ana Mendieta
- Anna Maria Maiolino
- Teresa Margolles
- Amalia Pica
Istituzioni
- PAC Ferrara
- Biennale Donna
- Artribune
Luoghi
- Ferrara
- Italy
- Scalea
- Cosenza
- Rio de Janeiro
- Brazil
- Ciudad Juarez
- Mexico
- L'Avana
- Havana
- New York
- Argentina