La Biennale di Venezia si dissocia dalle mobilitazioni previste durante l'apertura di Arte 2026
La Biennale di Venezia ha diffuso un comunicato stampa chiarendo che le mobilitazioni previste e gli eventuali scioperi durante i giorni di pre-apertura e apertura della Biennale Arte 2026 non coinvolgono il suo personale né la sua organizzazione. L'istituzione sottolinea la piena conformità alle normative vigenti e che i contratti con collaboratori e fornitori sono legittimi. Ribadisce il proprio impegno a garantire il regolare svolgimento della mostra, nel rispetto della libertà di espressione e del pluralismo delle opinioni.
Fatti principali
- Mobilitazioni sono previste a Venezia durante la pre-apertura e l'apertura della Biennale Arte 2026.
- La Biennale di Venezia dichiara che queste iniziative non coinvolgono il suo personale né la sua organizzazione.
- L'istituzione opera in piena conformità con le normative vigenti.
- I contratti con collaboratori e fornitori sono legalmente conformi.
- La Biennale di Venezia si impegna a garantire il regolare svolgimento della mostra.
- L'istituzione rispetta la libertà di espressione e il pluralismo delle opinioni.
Entità
Istituzioni
- La Biennale di Venezia
Luoghi
- Venice
- Italy