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Biennale di Venezia 2019: 10 opere da non perdere al Padiglione Centrale

exhibition · 2026-05-04

La Biennale di Venezia, giunta alla sua 58ª edizione e curata da Ralph Rugoff con il tema 'May You Live in Interesting Times', ospita dieci opere di artisti provenienti da tutto il mondo nel Padiglione Centrale. Tra le opere, Mari Katayama (1987, Saitama) presenta fotografie del suo corpo dopo l'amputazione delle tibie. Njideka Akunyili Crosby (1983, Enugu, Nigeria) combina elementi della sua vita personale con cultura africana e occidentale nei suoi dipinti. Rosemarie Trockel (Germania, 1952) mostra 'Group of Articles', mentre Martine Gutierrez (1989, Berkeley, USA) interpreta divinità azteche. Teresa Margolles (1963, Culiacan, Messico) espone 'Muro Ciudad Juárez'. Sun Yuan (1972, Cina) e Peng Yu (1974, Cina) realizzano 'Can't Help Myself'. Nicole Eisenman (1965, Verdun, Francia) dipinge scene oniriche, Julie Mehretu (1970, Addis Abeba, Etiopia) traduce suoni in pittura, e Shilpa Gupta (1976, Mumbai, India) presenta 'Untitled'. Infine, Lara Favaretto (1973, Treviso, Italia) crea 'Thinking Head'. La selezione privilegia artiste donne e origini asiatiche, africane e sudamericane.

Key facts

  • La 58ª edizione della Biennale di Venezia è curata da Ralph Rugoff.
  • Il titolo della mostra è 'May You Live in Interesting Times'.
  • Il Padiglione Centrale si trova ai Giardini della Biennale.
  • Mari Katayama è nata nel 1987 a Saitama, Giappone.
  • Njideka Akunyili Crosby è nata nel 1983 a Enugu, Nigeria.
  • Rosemarie Trockel è nata nel 1952 in Germania.
  • Martine Gutierrez è nata nel 1989 a Berkeley, USA.
  • Teresa Margolles è nata nel 1963 a Culiacan, Messico.
  • Sun Yuan è nato nel 1972 in Cina.
  • Peng Yu è nato nel 1974 in Cina.
  • Nicole Eisenman è nata nel 1965 a Verdun, Francia.
  • Julie Mehretu è nata nel 1970 ad Addis Abeba, Etiopia.
  • Shilpa Gupta è nata nel 1976 a Mumbai, India.
  • Lara Favaretto è nata nel 1973 a Treviso, Italia.
  • Ludovica Carbotta ha un progetto dislocato a Forte Marghera.
  • L'opera di Mari Katayama si basa sull'esplorazione del suo corpo dopo l'amputazione delle tibie.
  • Njideka Akunyili Crosby fonde tradizione africana e usi occidentali.
  • Rosemarie Trockel utilizza diversi media per creare rimandi.
  • Martine Gutierrez impersona divinità azteche in fotografie.
  • Teresa Margolles presenta un muro con segni di violenza.
  • Sun Yuan e Peng Yu creano un braccio meccanico che sposta una sostanza rossa.
  • Nicole Eisenman dipinge scene oniriche con temi queer.
  • Julie Mehretu omaggia Nina Simone e Julius Eastman.
  • Shilpa Gupta presenta un cancello automatico che sbatte contro un muro.
  • Lara Favaretto crea una wunderkammer per incontri privati.
  • La selezione include artisti di provenienza asiatica, africana e sudamericana, in maggioranza donne.

Entities

Artists

  • Ralph Rugoff
  • Mari Katayama
  • Njideka Akunyili Crosby
  • Rosemarie Trockel
  • Martine Gutierrez
  • Teresa Margolles
  • Sun Yuan
  • Peng Yu
  • Nicole Eisenman
  • Julie Mehretu
  • Shilpa Gupta
  • Lara Favaretto
  • Ludovica Carbotta
  • Gustave Courbet
  • René Magritte
  • André Breton
  • Marcel Duchamp
  • Nina Simone
  • Julius Eastman

Institutions

  • Biennale di Venezia
  • Padiglione Centrale
  • Giardini della Biennale
  • Pac – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano
  • Forte Marghera
  • Artribune

Locations

  • Venezia
  • Italia
  • Saitama
  • Giappone
  • Enugu
  • Nigeria
  • Germania
  • Berkeley
  • USA
  • Culiacan
  • Messico
  • Cina
  • Verdun
  • Francia
  • Addis Abeba
  • Etiopia
  • Mumbai
  • India
  • Treviso
  • Ciudad Juárez

Sources