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Biennale Danza 2017: Forsythe, Lachambre e Sciarroni a Venezia

festival-fair · 2026-05-05

La Biennale Danza 2017 di Venezia ha presentato un programma incentrato sul Biennale College Danzatori, culminato con le performance di "Sider" (2011) di William Forsythe e del nuovo lavoro di Benoît Lachambre "That Choreographs Us" all'Arsenale, Sala d'Armi A. L'opera di Forsythe, capolavoro di complessità coreografica, utilizza un sistema di mappe di parole, lavagne e segnali audio tratti dall'Amleto di Shakespeare, con ballerini che reagiscono attraverso movimenti, azioni di gruppo o suoni borbottati. Il lavoro coinvolge un "maestro concertatore" al mixer che dirige testi e musica in tempo reale, consentendo improvvisazione e contrappunto. Il pezzo di Lachambre è più spontaneo, nato da incontri diretti con giovani ballerini, enfatizzando la necessità sulla struttura, con oggetti di scena come sedie, scatole e palle. Alessandro Sciarroni ha presentato "Folk-s" (2012), "Aurora" (2015) e la prima italiana di "Chroma", un assolo caratterizzato da una rotazione prolungata che evoca una grazia infantile. La Biennale ha ripreso a stampare i propri cataloghi, ora progettati come libri con dignità estetica. Il report nota anche la prevalenza di toni scuri e drammatici nel programma complessivo, con il lavoro di Sciarroni che offre un contrasto luminoso.

Fatti principali

  • Il Biennale College Danzatori si è concluso con le performance di 'Sider' di Forsythe e 'That Choreographs Us' di Lachambre.
  • 'Sider' di Forsythe utilizza mappe di associazioni di parole, lavagne e segnali audio dall'Amleto di Shakespeare.
  • I ballerini in 'Sider' reagiscono all'audio con movimenti, azioni di gruppo o suoni borbottati.
  • Il 'maestro concertatore' al mixer dirige testi e musica in tempo reale.
  • Il pezzo di Lachambre è spontaneo, basato sulla necessità e sull'interazione diretta con i ballerini.
  • Sciarroni ha presentato 'Folk-s', 'Aurora' e la prima italiana di 'Chroma'.
  • La Biennale ha ripreso a stampare i propri cataloghi come libri.
  • Il programma complessivo presentava toni scuri, con il lavoro di Sciarroni come eccezione luminosa.

Entità

Artisti

  • William Forsythe
  • Benoît Lachambre
  • Alessandro Sciarroni
  • David Kern
  • Josh Johnson
  • Frances Chiaverini
  • Katja Cheraneva
  • Roberta Mosca
  • Lee Mingwei
  • Stefano Tomassini

Istituzioni

  • La Biennale di Venezia
  • Biennale College Danzatori
  • Arsenale
  • Università IUAV di Venezia
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Lido
  • Arsenale
  • Sala d’Armi A

Fonti