Biennale Danza 2017: Forsythe, Lachambre e Sciarroni a Venezia
La Biennale Danza 2017 di Venezia ha presentato un programma incentrato sul Biennale College Danzatori, culminato con le performance di "Sider" (2011) di William Forsythe e del nuovo lavoro di Benoît Lachambre "That Choreographs Us" all'Arsenale, Sala d'Armi A. L'opera di Forsythe, capolavoro di complessità coreografica, utilizza un sistema di mappe di parole, lavagne e segnali audio tratti dall'Amleto di Shakespeare, con ballerini che reagiscono attraverso movimenti, azioni di gruppo o suoni borbottati. Il lavoro coinvolge un "maestro concertatore" al mixer che dirige testi e musica in tempo reale, consentendo improvvisazione e contrappunto. Il pezzo di Lachambre è più spontaneo, nato da incontri diretti con giovani ballerini, enfatizzando la necessità sulla struttura, con oggetti di scena come sedie, scatole e palle. Alessandro Sciarroni ha presentato "Folk-s" (2012), "Aurora" (2015) e la prima italiana di "Chroma", un assolo caratterizzato da una rotazione prolungata che evoca una grazia infantile. La Biennale ha ripreso a stampare i propri cataloghi, ora progettati come libri con dignità estetica. Il report nota anche la prevalenza di toni scuri e drammatici nel programma complessivo, con il lavoro di Sciarroni che offre un contrasto luminoso.
Fatti principali
- Il Biennale College Danzatori si è concluso con le performance di 'Sider' di Forsythe e 'That Choreographs Us' di Lachambre.
- 'Sider' di Forsythe utilizza mappe di associazioni di parole, lavagne e segnali audio dall'Amleto di Shakespeare.
- I ballerini in 'Sider' reagiscono all'audio con movimenti, azioni di gruppo o suoni borbottati.
- Il 'maestro concertatore' al mixer dirige testi e musica in tempo reale.
- Il pezzo di Lachambre è spontaneo, basato sulla necessità e sull'interazione diretta con i ballerini.
- Sciarroni ha presentato 'Folk-s', 'Aurora' e la prima italiana di 'Chroma'.
- La Biennale ha ripreso a stampare i propri cataloghi come libri.
- Il programma complessivo presentava toni scuri, con il lavoro di Sciarroni come eccezione luminosa.
Entità
Artisti
- William Forsythe
- Benoît Lachambre
- Alessandro Sciarroni
- David Kern
- Josh Johnson
- Frances Chiaverini
- Katja Cheraneva
- Roberta Mosca
- Lee Mingwei
- Stefano Tomassini
Istituzioni
- La Biennale di Venezia
- Biennale College Danzatori
- Arsenale
- Università IUAV di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Lido
- Arsenale
- Sala d’Armi A