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Biennale Arte 2024: Shabby Chic e Contentismo trionfano nella visione curatoriale di Pedrosa

opinion-review · 2026-04-26

La recensione critica di Christian Caliandro sulla 60ª Biennale di Venezia, 'Stranieri Ovunque / Foreigners Everywhere', curata da Adriano Pedrosa, sostiene che la mostra incarna lo 'shabby chic' e il 'contentismo'—una tendenza in cui le opere d'arte sono giustificate da narrazioni biografiche di trauma piuttosto che dal merito estetico. La mostra presenta 300 artisti, di cui il 60% deceduti, superando l'alta percentuale dell'edizione precedente. Caliandro sostiene che i cartellini didattici siano diventati le opere d'arte primarie, riducendo i pezzi fisici a meri pretesti per spiegazioni testuali. Cita esempi come Santiago Yahuarcani, Rember Yahuarcani, Kiluanji Kia Henda, Marlene Gibson e altri per illustrare come storie di trauma personale e collettivo autentichino oggetti altrimenti banali. Pur riconoscendo opere forti di Manauara Clandestina, Louis Fratino, Alessandra Ferrini, Marco Scotini, Lina Bo Bardi, Gabrielle Goliath e Anna Maria Maiolino (Leone d'Oro alla carriera), Caliandro ritiene solo cinque o sei delle 300 opere veramente convincenti, criticando la Biennale per aver privilegiato la pedagogia etica sull'efficacia estetica e per aver ignorato le pressanti crisi geopolitiche ed ecologiche. Cita i critici Ludovico Pratesi, Alessandro Del Puppo, Stefano Chiodi e Filippo La Porta (che ha coniato 'contentismo') a sostegno della sua valutazione.

Fatti principali

  • La 60ª Biennale di Venezia è intitolata 'Stranieri Ovunque / Foreigners Everywhere' ed è curata da Adriano Pedrosa.
  • La mostra include 300 artisti, di cui il 60% deceduti, come notato da Ludovico Pratesi.
  • Caliandro sostiene che la Biennale rappresenti il trionfo dello 'shabby chic' e del 'contentismo'.
  • 'Contentismo' è un termine preso in prestito da Filippo La Porta, che descrive l'arte validata dalla narrazione biografica piuttosto che dalla qualità visiva.
  • Caliandro afferma che i cartellini didattici siano diventati l'opera d'arte primaria, con i pezzi fisici che fungono da pretesti.
  • Gli artisti citati includono Santiago Yahuarcani, Rember Yahuarcani, Kiluanji Kia Henda, Marlene Gibson, Manauara Clandestina, Louis Fratino, Alessandra Ferrini, Marco Scotini, Lina Bo Bardi, Gabrielle Goliath e Anna Maria Maiolino.
  • Anna Maria Maiolino ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera.
  • Caliandro critica la Biennale per aver ignorato le crisi geopolitiche e ambientali contemporanee.
  • La recensione include riferimenti ai critici Alessandro Del Puppo e Stefano Chiodi.
  • La recensione è stata pubblicata su Artribune nel giugno 2024.

Entità

Artisti

  • Adriano Pedrosa
  • Santiago Yahuarcani
  • Rember Yahuarcani
  • Kiluanji Kia Henda
  • Marlene Gibson
  • Manauara Clandestina
  • Louis Fratino
  • Alessandra Ferrini
  • Marco Scotini
  • Lina Bo Bardi
  • Gabrielle Goliath
  • Anna Maria Maiolino
  • Flavio Favelli
  • Hito Steyerl
  • Jerry Saltz
  • Filippo La Porta
  • Ludovico Pratesi
  • Alessandro Del Puppo
  • Stefano Chiodi
  • Amanda Carneiro

Istituzioni

  • La Biennale di Venezia
  • Artribune
  • MASP (Museu de Arte de São Paulo Assis Chateaubriand)
  • Museo Novecento di Firenze
  • Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Symbola Fondazione per le Qualità italiane
  • Johan & Levi
  • Collins English Dictionary
  • doppiozero

Luoghi

  • Venice
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Fonti