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Biennale Arte 2024: la tecnologia è assente, e non è necessariamente un bene

exhibition · 2026-04-26

La 60ª Biennale Arte di Venezia, curata da Adriano Pedrosa, è caratterizzata da una marcata assenza di tecnologie interattive e partecipative, nonostante l'hype su AI generativa, machine learning e mixed realities. L'edizione, intitolata 'Stranieri Ovunque', è dedicata agli artisti del sud globale e affronta temi come diritti indigeni, decolonizzazione, genere e LGBTQ+. I critici sottolineano che la selezione privilegia lo status degli artisti piuttosto che la qualità delle opere, mentre i fautori difendono l'opera come emanazione di individualità e cultura. Tra le opere segnalate: 'Repeat After Me' di Open Group nel padiglione polacco, un'installazione video che invita il pubblico a replicare suoni di guerra; il progetto 'Kith and Kin' di Archie Moore nel padiglione australiano, un albero genealogico di aborigeni realizzato con gesso e carta; e le installazioni effimere del padiglione giapponese. Pochi algoritmi e poca immersività: nel padiglione maltese, Matthew Attard usa un eye-tracker per creare disegni digitali su schermi LED, mentre nel padiglione svizzero Guerreiro do Divino Amor presenta un ologramma kitsch. L'assenza di tecnologia è vista come una critica all'eurocentrismo e al digital divide, ma anche come una mancanza di esplorazione dei nuovi linguaggi mediatici.

Key facts

  • La 60ª Biennale Arte di Venezia è curata da Adriano Pedrosa.
  • Il titolo dell'edizione è 'Stranieri Ovunque'.
  • L'edizione è dedicata agli artisti del sud globale.
  • Si nota una marcata assenza di tecnologie interattive e partecipative.
  • Open Group presenta 'Repeat After Me' nel padiglione polacco.
  • Archie Moore realizza 'Kith and Kin' nel padiglione australiano.
  • Matthew Attard usa un eye-tracker nel padiglione maltese.
  • Guerreiro do Divino Amor presenta un ologramma nel padiglione svizzero.

Entities

Artists

  • Adriano Pedrosa
  • Open Group
  • Archie Moore
  • Matthew Attard
  • Guerreiro do Divino Amor
  • Giulia Andreani
  • Pietro Ruffo
  • Maria Taniguchi
  • Greta Schodl
  • Dana Awartani
  • Omar Mismar
  • Puppies Puppies (Jade Guanaro Kuriki-Olivo)
  • Erica Rutheford
  • Gabrielle Goliath
  • Dean Sameshima
  • Sabelo Mlangeni
  • Aloïse
  • Bouchra Khalili
  • Ersan Mondtag

Institutions

  • Biennale di Venezia
  • Open Group
  • Artribune

Locations

  • Venezia
  • Italia
  • Arsenale
  • Polonia
  • Australia
  • Malta
  • Svizzera
  • Olanda
  • Danimarca
  • Spagna
  • Austria
  • Serbia
  • Germania
  • Giappone
  • Nigeria
  • Sudafrica
  • Turchia

Sources