Biancoshock Porta Internet in un Borgo Senza Rete con Loghi Analogici
L'artista di strada italiano Biancoshock, noto per le sue interventi giocosi ma socialmente impegnati, ha realizzato un progetto intitolato 'web 0.0' a Civitacampomarano, un borgo di 400 abitanti in provincia di Campobasso, Italia, dove il digital divide è una realtà: niente internet, servizio mobile scarso e quasi nessuna rete dati. Invitato dalla prima edizione del festival di arte urbana CVTa Street Festival, Biancoshock ha installato 12 interventi che traducono icone di internet in oggetti fisici e analogici: bacheche di Facebook, cabine telefoniche di WhatsApp, un camion di WeTransfer, una cassetta postale di Gmail e un'edicola con il logo RSS. In particolare, un'anziana signora, incarnando la saggezza popolare, ha posato con orgoglio davanti a un cartello di Wikipedia. Il progetto porta umoristicamente il mondo digitale nella vita quotidiana senza connettività reale.
Fatti principali
- Civitacampomarano ha solo 400 abitanti, per lo più anziani.
- Il borgo è privo di internet, servizio mobile e reti dati.
- Biancoshock è un artista di strada italiano di fama internazionale.
- Il progetto si chiama 'web 0.0'.
- Include 12 interventi che trasformano loghi di internet in oggetti analogici.
- Esempi includono bacheche di Facebook, cabine telefoniche di WhatsApp, camion di WeTransfer, cassetta postale di Gmail e edicola RSS.
- Un'anziana signora ha posato con un cartello di Wikipedia.
- Il progetto faceva parte della prima edizione del CVTa Street Festival.
Entità
Artisti
- Biancoshock
Istituzioni
- CVTa Street Festival
- Artribune
Luoghi
- Civitacampomarano
- Campobasso
- Italy