Fondazione Bevilacqua La Masa affronta un futuro incerto per il contratto di locazione di Palazzetto Tito
La Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia è coinvolta in una controversia dopo che il presidente Bruno Bernardi ha suggerito che l'istituzione potrebbe lasciare Palazzetto Tito alla scadenza del contratto di locazione nel 2020. Durante un'audizione del consiglio comunale il 24 marzo 2017, Bernardi ha dichiarato che l'affitto annuale di 53.000 euro grava sul bilancio della fondazione, che riceve 150.000 euro dal comune. Sta esplorando alternative più economiche o gratuite all'interno di proprietà comunali, sottolineando che il trasferimento non porrebbe fine alle attività ma le rilocherebbe. Bernardi ha anche proposto partnership temporanee per le vetrine laterali e gli spazi della Galleria di Piazza San Marco, definendole collaborazioni educative con una componente economica, non affitti commerciali. L'ex presidente Angela Vettese ha criticato i piani su Facebook, ricordando un evento del 2015 con il direttore della Tate Nicholas Serota e l'artista Peter Doig, avvertendo che la perdita della sede allontanerebbe gli sponsor che sostengono i giovani artisti, la biblioteca e gli studi. Le previsioni di bilancio della fondazione rimangono incerte e le sponsorizzazioni sono ancora in fase di definizione. Bernardi insiste che qualsiasi partnership darà priorità alla qualità e alla selezione, con i ricavi reinvestiti nella promozione dei giovani artisti. La controversia evidenzia le tensioni tra sostenibilità finanziaria e missione educativa della fondazione, radicata in un lascito storico a Venezia e ai suoi artisti.
Fatti principali
- Il presidente Bruno Bernardi ha suggerito che Bevilacqua La Masa potrebbe lasciare Palazzetto Tito nel 2020 alla scadenza del contratto di locazione
- L'affitto annuale per Palazzetto Tito è di 53.000 euro; il comune fornisce 150.000 euro
- L'audizione del consiglio comunale si è tenuta il 24 marzo 2017
- Bernardi sta cercando spazi più economici o gratuiti all'interno di proprietà comunali
- Si stanno considerando partnership temporanee per gli spazi della Galleria di Piazza San Marco
- Le partnership sono descritte come collaborazioni educative con compenso economico, non affitti
- L'ex presidente Angela Vettese ha criticato i piani su Facebook, citando la perdita di sponsor per i giovani artisti
- Vettese ha ricordato un evento del 2015 alla fondazione con il direttore della Tate Nicholas Serota e l'artista Peter Doig
Entità
Artisti
- Peter Doig
- Angela Vettese
Istituzioni
- Fondazione Bevilacqua La Masa
- Comune di Venezia
- Tate
- Galleria di Piazza San Marco
- Palazzetto Tito
- Artribune
Luoghi
- Venezia
- Italy
- Palazzetto Tito
- Piazza San Marco