Retrospettiva di Beverly Pepper al Cubo Unipol di Bologna
La mostra 'Beverly Pepper. Space Outside' al Cubo Unipol di Bologna mette in luce due sculture della collezione del Gruppo Unipol—'Primis I' (1967-68) e 'Virgo Rectangle Twist' (1967)—entrambe in acciaio inossidabile lucido, un materiale prediletto dalla Pepper insieme all'acciaio Cor-Ten. La mostra include anche bozzetti, taccuini e grandi stampe fotografiche della Fondazione Progetti Beverly Pepper. Curata da Marco Tonelli e Ilaria Bignotti, l'esposizione esplora il concetto di arte Connettiva della Pepper, che modifica la percezione ambientale e coinvolge le comunità. La Pepper fu l'unica donna tra 53 artisti alla mostra 'Sculture nella città' del 1962 a Spoleto, dove scoprì la scultura in metallo. Usava spesso lo pseudonimo George per ottenere rispetto nelle fonderie e rifiutava la categorizzazione di genere. Dopo il 1972 visse a Todi, dove nel 2019 è stato inaugurato un parco con 20 sue sculture. Morì a Todi nel 2020. La mostra presenta anche la piccola opera in Cor-Ten 'Diagonal Kappa' (1971) presso la sede di Porta Europa.
Fatti principali
- Beverly Pepper è nata a New York nel 1922 ed è morta a Todi nel 2020.
- Fu l'unica donna tra 53 artisti alla mostra 'Sculture nella città' del 1962 a Spoleto.
- Usava lo pseudonimo George per ottenere rispetto nelle fonderie.
- La mostra 'Beverly Pepper. Space Outside' è al Cubo Unipol di Bologna.
- La mostra presenta 'Primis I' (1967-68) e 'Virgo Rectangle Twist' (1967) della collezione del Gruppo Unipol.
- Il concetto di arte Connettiva della Pepper modifica la percezione ambientale e coinvolge le comunità.
- Un parco con 20 sue sculture è stato inaugurato a Todi nel 2019.
- La mostra include bozzetti, taccuini e grandi stampe fotografiche.
Entità
Artisti
- Beverly Pepper
Istituzioni
- Cubo Unipol
- Unipol Group
- Fondazione Progetti Beverly Pepper
- Festival dei due mondi di Spoleto
Luoghi
- Bologna
- Italy
- New York
- Todi
- Umbria
- Spoleto
- Porta Europa