Beuys e Baselitz: l'arte tedesca del dopoguerra in due mostre a New York
Due mostre concomitanti a New York presentano figure contrastanti dell'arte tedesca del dopoguerra. Alla Gagosian Gallery (980 Madison Avenue), "Joseph Beuys: Jeder Griff Muss Sitzen – Just Hit the Mark" presenta opere della Collezione Speck, visibili fino al 14 febbraio. La collezione, assemblata dal medico e studioso di Colonia Dr. Reiner Speck dagli anni '60 fino alla morte di Beuys nel 1986, include figurine antiche, disegni, lavagne e oggetti iconici realizzati con grasso e feltro. Beuys, ex pilota della Luftwaffe che sosteneva di essere stato salvato dai Tartari, utilizzava questi materiali come simboli di guarigione e trauma. Le sue performance e installazioni spesso coinvolgevano lezioni verbose, con lavagne conservate come disegni. La collezione presenta un lato più accessibile, persino "carino" di Beuys, con pezzi erotici ed enigmatici come "Vergine" (1952), un torso di bambola bendato. A pochi passi, alla Michael Werner (4 East 77th Street), "Georg Baselitz: Recent Paintings" è in corso fino al 7 febbraio. Baselitz, pittore della Germania Est emerso negli anni '80, espone dieci dipinti del 2000. Queste opere rielaborano disegni che l'artista realizzò da adolescente nei primi anni '50, raffiguranti aquile tra cime montuose – un motivo carico di iconografia nazista. I caratteristici capovolgimenti di Baselitz lasciano spazio a una varietà lineare e a una delicatezza pittorica, esplorando vulnerabilità e memoria. Entrambe le mostre riflettono sulla storia tedesca e l'eredità dell'espressionismo, con Baselitz che offre la bellezza come mezzo di guarigione.
Fatti principali
- Mostra di Joseph Beuys alla Gagosian Gallery, 980 Madison Avenue, fino al 14 febbraio
- Mostra di Georg Baselitz alla Michael Werner, 4 East 77th Street, fino al 7 febbraio
- La mostra di Beuys presenta opere della Collezione Speck, assemblata dal Dr. Reiner Speck
- Beuys usava grasso e feltro come materiali, riferendosi al suo salvataggio da parte dei Tartari durante la Seconda Guerra Mondiale
- I dipinti recenti di Baselitz rielaborano i suoi disegni giovanili di aquile dei primi anni '50
- Baselitz è noto per capovolgere le figure, ma queste opere mostrano una nuova tenerezza
- Entrambi gli artisti affrontano la storia tedesca e l'eredità dell'espressionismo
- L'articolo è apparso per la prima volta sul New York Sun, 15 gennaio 2004
Entità
Artisti
- Joseph Beuys
- Georg Baselitz
- Anselm Kiefer
- Gerhard Richter
- Andy Warhol
- Gustav Klimt
- Egon Schiele
- Hans Bellmer
- Wols
- Max Nordau
- Albrecht Dürer
- Andreas Baader
- Ulrike Meinhof
Istituzioni
- Gagosian Gallery
- Michael Werner Gallery
- New York Sun
- Speck Collection
Luoghi
- New York City
- United States
- Cologne
- Germany
- East Germany
- Russian Steppes
- 980 Madison Avenue
- 4 East 77th Street
- New York