Betty Tompkins: 'Will She Ever Shut Up?' alla P.P.O.W. Gallery esplora la politica di genere attraverso testo e immagine
L'ultima mostra personale di Betty Tompkins, intitolata 'Will She Ever Shut Up?', si è tenuta alla P.P.O.W. Gallery dal 15 novembre al 22 dicembre 2018, situata al 535 di West 22nd Street a New York City. L'esposizione ha presentato tre distinti corpus di opere che impiegavano un linguaggio socialmente provocatorio. Una sezione metteva in risalto la sua serie 'Women Words', avviata nel 2002, insieme alla serie 'Apologia', che presenta citazioni di uomini accusati di aggressione, accostate a riproduzioni di opere di Tiziano, Raffaello e altri. Un'altra area esponeva opere acriliche del 2018 con 'Women Words' sovrapposte a genitali aerografati, mentre la sezione finale includeva opere esclusivamente testuali della fine degli anni '70 e inizio anni '80. La mostra comprendeva oltre 50 ready-made e faceva riferimento al libro 'Vagina' (2012) di Naomi Wolf, approfondendo le dinamiche di genere attraverso testi stratificati.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 15 novembre al 22 dicembre 2018
- Seconda mostra personale di Betty Tompkins alla P.P.O.W. Gallery
- Presentava tre serie distinte: 'Women Words', 'Apologia' e opere storiche esclusivamente testuali
- Includeva oltre 50 opere ready-made
- Testi applicati su riproduzioni di opere di Tiziano, Raffaello, Gainsborough, Cassatt, Rembrandt, Ingres e Artemisia Gentileschi
- I primi dipinti di Tompkins (1969-1974) non erano stati esposti per oltre 30 anni
- Mostra situata al 535 di West 22nd Street, 3° piano, New York City
- La recensione cita 'L.H.O.O.Q.' (1919) di Marcel Duchamp e 'Vagina' (2012) di Naomi Wolf
Entità
Artisti
- Betty Tompkins
- Titian
- Raphael
- Gainsborough
- Cassatt
- Rembrandt
- Ingres
- Artemisia Gentileschi
- Marcel Duchamp
- Leonardo
- Naomi Wolf
Istituzioni
- P.P.O.W. Gallery
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States
- Mt. Vesuvius