Le foto bondage di Betty Page in mostra a Milano
La mostra 'Scabrosa e sorridente Betty Page' all'Expowall di Milano, parte del Photofestival 2017, presenta oltre ottanta fotografie della pin-up model degli anni '50 Betty Page provenienti dalla collezione di Maurizio Rebuzzini, direttore della rivista FOTOgraphia e professore di storia della fotografia all'Università Cattolica. Page, che lavorò solo dal 1950 al 1957, divenne un'icona erotica grazie alle sue pose giocose per fotografi amatoriali e professionisti, in particolare Bunny Yeager (che la fotografò per il centro di Playboy del dicembre 1955) e i fratelli Klaw (Irving e Paula), specializzati in immagini feticistiche per corrispondenza. Le foto, per lo più stampe in bianco e nero 10x13 cm di Paula Klaw, furono acquisite da Rebuzzini in vent'anni, principalmente a New York. Rebuzzini nota che le immagini mancano di abilità tecnica ma hanno valore documentario come registri dei costumi sessuali di metà secolo. La collezione di 489 fotografie include anche modelle sconosciute per confronto. L'eredità di Page è legata al suo approccio ironico e gioioso ai temi BDSM, anticipando figure successive come Helmut Newton.
Fatti principali
- Mostra 'Scabrosa e sorridente Betty Page' all'Expowall, Milano, 2017
- Parte del circuito Photofestival
- Oltre 80 fotografie dalla collezione di Maurizio Rebuzzini
- Betty Page ha lavorato come modella dal 1950 al 1957
- Ha posato per Bunny Yeager, centro di Playboy dicembre 1955
- Ha lavorato con Irving e Paula Klaw per foto feticistiche/bondage
- Rebuzzini è direttore di FOTOgraphia e professore all'Università Cattolica
- La collezione include 489 foto, alcune di modelle sconosciute
Entità
Artisti
- Betty Page
- Bunny Yeager
- Irving Klaw
- Paula Klaw
- Maurizio Rebuzzini
- Helmut Newton
- Eric Stanton
Istituzioni
- Expowall
- Photofestival
- FOTOgraphia
- Università Cattolica
- Playboy
Luoghi
- Milan
- Italy
- New York
- United States