Le astrazioni geometriche di Betty Danon da Tiziana Di Caro, Napoli
Betty Danon (Istanbul, 1927 – Milano, 2002) è protagonista della sua prima mostra personale presso la galleria Tiziana Di Caro a Napoli, intitolata 'Geometrie anni Settanta: tra logico e poetico, programmato e casuale'. La mostra presenta opere dal 1969 al 1973, un periodo in cui Danon, influenzata dalla psicologia analitica di C. G. Jung, ha esplorato simboli derivati dalla geometria: cerchi, quadrati, rettangoli e mandala. I suoi collage e le tele dipinte di grigio utilizzano composizioni di tipo tipografico per sfidare le abitudini percettive, affermando un forte legame tra l'inconscio e le partiture visive di forme geometriche pure. La ripetizione diventa uno strumento di autoidentificazione e una ricerca di spiritualità, che Danon poneva al centro dell'esperienza umana e artistica.
Fatti principali
- Betty Danon è nata a Istanbul nel 1927 ed è morta a Milano nel 2002.
- La mostra è intitolata 'Geometrie anni Settanta: tra logico e poetico, programmato e casuale'.
- È la prima mostra personale di Danon presso la galleria Tiziana Di Caro a Napoli.
- Le opere esposte sono state create tra il 1969 e il 1973.
- Danon è stata influenzata dalla psicologia analitica di C. G. Jung.
- Si è concentrata su simboli geometrici: cerchio, quadrato, rettangolo e mandala.
- Il suo lavoro combina collage e tele grigie con elementi di tipo tipografico.
- La ripetizione di motivi geometrici funge da mezzo per l'autoidentificazione e l'esplorazione spirituale.
Entità
Artisti
- Betty Danon
Istituzioni
- Tiziana Di Caro
Luoghi
- Naples
- Italy
- Istanbul
- Turkey
- Milan