Bettina Rheims e Kader Attia al Musée d'art contemporain di Lione
Il Musée d'art contemporain di Lione, in Francia, ha presentato una doppia mostra dal 16 giugno al 13 agosto 2006, con Bettina Rheims e Kader Attia. Bettina Rheims, spesso descritta come fotografa della pelle e del nudo femminile, ha avuto la sua prima retrospettiva in Francia, rivelando un corpus di opere che sfugge a facili categorizzazioni. La sua serie 'Chambre close' (1991) esplora intimità e voyeurismo, catturando il momento drammatico dello svelamento. Rheims affronta temi di morte, sessualità (omosessualità, transessualità, prostituzione) e disabilità (cecità) con uno sguardo franco ma elegante, camminando sul confine tra turbamento e shock. La sua estetica, influenzata dalla sua fotografia di moda, è allo stesso tempo bella e provocatoria, come si vede in serie come 'INRI' (1997), che reinterpreta l'iconografia religiosa. La mostra di Kader Attia ha presentato opere che giocano con la percezione e i simboli culturali. La sua installazione del 2006, composta da strutture metalliche di ombrelli senza manici né tessuto, suggerisce ragni giganti, evocando sia l'interpretazione infantile che il ready-made duchampiano. Il ragno porta un doppio simbolismo: oggetto fobico nella cultura occidentale e portafortuna nella cultura musulmana. Il lavoro di Attia invita a letture multiple, confrontando fantasie e pregiudizi culturali. La mostra ha anche evidenziato la traiettoria di Attia da un modesto sobborgo ai grandi musei. Una mostra separata di Kader Attia era prevista a Le Magasin di Grenoble dal 15 ottobre 2006 al 7 gennaio 2007.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 16 giugno al 13 agosto 2006 al Musée d'art contemporain di Lione.
- Bettina Rheims ha avuto la sua prima retrospettiva in Francia.
- La serie 'Chambre close' (1991) di Rheims esplora intimità e voyeurismo.
- Rheims affronta morte, sessualità e disabilità nel suo lavoro.
- L'installazione di Kader Attia utilizza strutture metalliche di ombrelli per suggerire ragni giganti.
- Il ragno simboleggia la fobia in Occidente e la buona sorte nella cultura musulmana.
- Il lavoro di Attia è descritto come tra interpretazione infantile e ready-made duchampiano.
- Una mostra separata di Attia si è tenuta a Le Magasin, Grenoble, dal 15 ottobre 2006 al 7 gennaio 2007.
Entità
Artisti
- Bettina Rheims
- Kader Attia
- Sophie Alacoque
Istituzioni
- Musée d'art contemporain, Lyon
- Le Magasin, Grenoble
Luoghi
- Lyon
- France
- Grenoble
Fonti
- artpress —