Bestiari, erbari, lapidari: Un'enciclopedia cinematografica in tour per l'Italia
Il progetto quadriennale di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti 'Bestiari, erbari, lapidari' è stato presentato fuori concorso all'81ª Mostra del Cinema di Venezia. Il documentario è strutturato come un'enciclopedia visiva divisa in tre macro-capitoli – animali, piante e minerali – utilizzando filmati d'archivio, cinema poetico e osservazione industriale. Si ispira a bestiari, erbari e lapidari medievali e si apre con un riferimento al saggio di John Berger 'Perché guardare gli animali?'. Il film riflette sull'Europa e le sue trasformazioni attraverso letteratura e immagini. Distribuito da Luce Cinecittà, uscirà nelle sale italiane a partire dal 5 ottobre 2024, accompagnato da un tour con i registi. Il tour inizia il 5 ottobre alla Fondazione Prada di Milano e si conclude il 26 ottobre ad Aosta, dove il film aprirà FrontDoc, il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera.
Fatti principali
- Massimo D'Anolfi e Martina Parenti hanno diretto il film.
- Il film ha richiesto quattro anni per essere completato.
- È stato presentato fuori concorso all'81ª Mostra del Cinema di Venezia.
- Il documentario è diviso in tre capitoli: animali, piante e minerali.
- Utilizza filmati d'archivio, cinema poetico e osservazione industriale.
- Il film fa riferimento al saggio di John Berger 'Perché guardare gli animali?'.
- Luce Cinecittà distribuisce il film dal 5 ottobre 2024.
- Il tour inizia il 5 ottobre alla Fondazione Prada di Milano e termina il 26 ottobre ad Aosta a FrontDoc.
Entità
Artisti
- Massimo D'Anolfi
- Martina Parenti
- John Berger
Istituzioni
- Fondazione Prada
- Luce Cinecittà
- FrontDoc – Festival Internazionale del Cinema di Frontiera
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Aosta
- Venice