La mascella mancante del leone del Bernini era un problema di manutenzione, non un atto vandalico
Una storia virale che sosteneva che il leone di Gian Lorenzo Bernini alla Fontana dei Fiumi in Piazza Navona, Roma, fosse stato vandalizzato era una fake news. La voce è nata da un post del 31 dicembre 2020 di Teodoro De Giorgio, storico dell'arte dell'Università del Salento, che segnalava un pezzo mancante della mascella del leone. I media culturali italiani hanno amplificato la storia senza verifica. Tuttavia, la Sovrintendenza di Roma Capitale ha confermato che il 18 agosto 2020 un perno di ferro si è staccato durante la manutenzione ordinaria; i tecnici hanno recuperato tutti i pezzi e hanno programmato il riattacco per il 13 gennaio 2021. Il ritardo era dovuto alla seconda ondata di COVID-19, che ha spostato l'attenzione su interventi urgenti. L'unico vero danno alla fontana rimane la proiezione di videomapping di Acea e del Comune di Roma, che Artribune aveva già criticato in precedenza.
Fatti principali
- La mascella mancante del leone del Bernini era un problema di manutenzione, non un atto vandalico.
- La voce è nata da un post di Teodoro De Giorgio su Huffington Post il 31 dicembre 2020.
- I media culturali italiani hanno diffuso la storia senza verifica dei fatti.
- La Sovrintendenza di Roma Capitale ha confermato che il perno di ferro si è staccato il 18 agosto 2020.
- Tutti i pezzi sono stati recuperati e il riattacco era previsto per il 13 gennaio 2021.
- Il ritardo era dovuto alla seconda ondata di COVID-19 che ha dato priorità agli interventi urgenti.
- Il videomapping sulla fontana di Acea e del Comune di Roma è il danno reale.
- Artribune è stata l'unica testata a non riportare la fake news e aveva già criticato il videomapping.
Entità
Artisti
- Gian Lorenzo Bernini
Istituzioni
- Huffington Post
- University of Lecce
- Sovrintendenza di Roma Capitale
- Biblioteca Hertziana
- Acea
- Comune di Roma
- Artribune
Luoghi
- Piazza Navona
- Rome
- Italy
- Lecce