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Il 'Tableau vivant' di Bernard Vouilloux traccia la storia dei quadri viventi

publication · 2026-04-23

Il denso studio di 350 pagine di Bernard Vouilloux, 'Le Tableau vivant', esplora la storia del tableau vivant, dalle sue origini nei salotti aristocratici del tardo Settecento al suo trionfo nei teatri del Secondo Impero. Il libro intreccia questa storia con la leggenda di Frine, la cortigiana ateniese che fece da modella ad Apelle e Prassitele e fu salvata dal suo avvocato mostrando il suo corpo nudo. Il dipinto di Gérôme 'Frine davanti all'Areopago' (1861, Amburgo, Kunsthalle) funge da filo conduttore. Vouilloux riesamina la storia della retorica dai trattati antichi ai testi del Settecento, concentrandosi sulla questione dei mezzi dello scrivere rispetto al dipingere. L'aneddoto della nudità di una donna davanti ai giudici permette di analizzare la rappresentazione pittorica tra ideale e realtà, 'nu' e 'nudité', e i fini della pittura tra diletto e desiderio. Il libro si confronta con Freud, Bataille, la linguistica, la semiotica, Baudelaire, Zola, Diderot, Kant, Derrida, Damisch, Quintiliano e Cicerone. N. Laneyrie-Dagen recensisce l'opera.

Fatti principali

  • Libro intitolato 'Le Tableau vivant' di Bernard Vouilloux
  • Traccia la storia del tableau vivant dal tardo Settecento al Secondo Impero
  • La leggenda di Frine, cortigiana ateniese, è centrale
  • Il dipinto di Gérôme 'Frine davanti all'Areopago' (1861) alla Kunsthalle di Amburgo
  • 350 pagine con ampie note e immagini
  • Si confronta con Freud, Bataille, Derrida e altri
  • Recensito da N. Laneyrie-Dagen
  • Pubblicato su artpress, luglio 2002

Entità

Artisti

  • Bernard Vouilloux
  • Phryné
  • Apelles
  • Praxiteles
  • Jean-Léon Gérôme
  • Donatello
  • Sigmund Freud
  • Georges Bataille
  • Charles Baudelaire
  • Émile Zola
  • Denis Diderot
  • Immanuel Kant
  • Jacques Derrida
  • Hubert Damisch
  • Quintilian
  • Cicero
  • N. Laneyrie-Dagen

Istituzioni

  • Kunsthalle Hamburg
  • artpress

Luoghi

  • Hamburg
  • Germany

Fonti