Il 'Roman d'un être' di Bernard Noël racconta i dipinti numerici di una vita di Roman Opalka
Il libro di Bernard Noël 'Le Roman d'un être', pubblicato da P.O.L, offre un resoconto intimo del progetto artistico decennale di Roman Opalka. A partire dal 1965, Opalka dedicò la sua vita a dipingere numeri sequenziali su tela, una pratica che continuò fino alla sua morte nel 2011. Dipingeva numeri bianchi su uno sfondo grigio gradualmente più chiaro, fino a raggiungere il bianco su bianco, mentre contemporaneamente li registrava ad alta voce. Ogni giorno, si fotografava il viso in condizioni costanti. Noël osservò il rituale di Opalka più volte tra il 1985 e il 1996, documentando meticolosamente gesti, fasi e parole. La prosa del libro, densa e senza punteggiatura, rispecchia il processo ripetitivo ma non ripetitivo dell'artista, catturando la fisicità della pennellata e il dramma esistenziale dell'«uomo incorporato nella pittura». La scrittura di Noël fonde dettagli dell'opera con momenti di vita, muovendosi verso la fine ultima che dà «all'incompiuto il significato del compiuto».
Fatti principali
- Roman Opalka iniziò a dipingere numeri sequenziali su tela nel 1965 e continuò fino alla sua morte nel 2011.
- Opalka dipingeva numeri bianchi su uno sfondo grigio, aggiungendo gradualmente più bianco per ottenere bianco su bianco.
- Registrava i numeri ad alta voce su nastro e scattava fotografie quotidiane del suo viso in condizioni standardizzate.
- Bernard Noël osservò il processo di Opalka più volte tra il 1985 e il 1996.
- Il libro di Noël 'Le Roman d'un être' è pubblicato da P.O.L.
- La scrittura del libro è densa e senza punteggiatura, riflettendo il metodo dell'artista.
- Il testo di Noël cattura i gesti fisici della pittura, come 'flessioni rapide' e 'minuscole rotazioni'.
- L'opera affronta il 'dramma dell'uomo incorporato nella pittura'.
Entità
Artisti
- Roman Opalka
- Bernard Noël
Istituzioni
- P.O.L
Fonti
- artpress —