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Bernard Marcadé 'On dirait le Sud' al Crac Sète: Un omaggio personale alla Linguadoca-Rossiglione

exhibition · 2026-04-23

Bernard Marcadé è il curatore di 'On dirait le Sud', una mostra al Centre régional d'art contemporain (Crac) di Sète, in Francia, dal 7 luglio al 16 settembre 2007. Questa rassegna rende omaggio alla regione della Linguadoca-Rossiglione attraverso una varietà di media, tra cui mappe, fotografie, fotocopie e fotogrammi di film, traendo ispirazione da Deleuze e Guattari. Lo spazio iniziale presenta una mappa anamorfica insieme a riproduzioni di artisti e una seconda mappa che cronaca eventi storici risalenti all'XI secolo. La sezione 'Emblemi' romanticizza gli sport locali, mentre un video karaoke mette in risalto i giochi di parole di Georges Brassens e Boby Lapointe. Le curiosità occitane sono esaminate nelle sale 'Documenti' e 'Scritture e Lingue', e la conclusiva area 'Paesaggi' presenta estratti di film che catturano la bellezza della regione. Marcadé infonde la mostra con tenerezza, ironia e umorismo.

Fatti principali

  • Mostra 'On dirait le Sud' al Crac, Sète, Francia, dal 7 luglio al 16 settembre 2007.
  • Curata da Bernard Marcadé, critico, curatore e biografo di Marcel Duchamp.
  • Nessuna opera originale; utilizza riproduzioni, mappe, fotografie, fotocopie e fotogrammi di film.
  • Ispirata al concetto di 'cartografia sentimentale e documentaria' di Deleuze e Guattari.
  • Prima sala: mappa anamorfica con riproduzioni di artisti, dipinti, libri e fotogrammi di film.
  • Seconda mappa elenca eventi storici in Linguadoca-Rossiglione dall'XI secolo.
  • Sala 'Emblemi': maglie da rugby, motti tauromachici e riferimenti alla giostra nautica.
  • Video karaoke con giochi di parole di Georges Brassens e Boby Lapointe.
  • Sale Documenti e Scritture esplorano le curiosità della lingua occitana.
  • Diapositive documentarie sulle 'cabanes des étangs' vicino a Lunel.
  • Ultima sala: estratti da 'La Grande Vadrouille' di Gérard Oury e 'Mes petites amoureuses' di Jean Eustache.
  • Marcadé evoca cinque dipartimenti (Hérault, Gard, ecc.) con tocco personale.
  • Mostra descritta come ibrida, mescolando tenerezza, ironia e umorismo.
  • Riferimento alla frase di Paul Valéry 'un buon modo per sognare'.

Entità

Artisti

  • Bernard Marcadé
  • Marcel Duchamp
  • Max Rouquette
  • Georges Brassens
  • Boby Lapointe
  • Paul Valéry
  • Gilles Deleuze
  • Félix Guattari
  • Gérard Oury
  • Jean Eustache

Istituzioni

  • Centre régional d'art contemporain (Crac)
  • artpress

Luoghi

  • Sète
  • France
  • Languedoc-Roussillon
  • Hérault
  • Gard
  • Lunel

Fonti