Bernard Marcadé 'On dirait le Sud' al Crac Sète: Un omaggio personale alla Linguadoca-Rossiglione
Bernard Marcadé è il curatore di 'On dirait le Sud', una mostra al Centre régional d'art contemporain (Crac) di Sète, in Francia, dal 7 luglio al 16 settembre 2007. Questa rassegna rende omaggio alla regione della Linguadoca-Rossiglione attraverso una varietà di media, tra cui mappe, fotografie, fotocopie e fotogrammi di film, traendo ispirazione da Deleuze e Guattari. Lo spazio iniziale presenta una mappa anamorfica insieme a riproduzioni di artisti e una seconda mappa che cronaca eventi storici risalenti all'XI secolo. La sezione 'Emblemi' romanticizza gli sport locali, mentre un video karaoke mette in risalto i giochi di parole di Georges Brassens e Boby Lapointe. Le curiosità occitane sono esaminate nelle sale 'Documenti' e 'Scritture e Lingue', e la conclusiva area 'Paesaggi' presenta estratti di film che catturano la bellezza della regione. Marcadé infonde la mostra con tenerezza, ironia e umorismo.
Fatti principali
- Mostra 'On dirait le Sud' al Crac, Sète, Francia, dal 7 luglio al 16 settembre 2007.
- Curata da Bernard Marcadé, critico, curatore e biografo di Marcel Duchamp.
- Nessuna opera originale; utilizza riproduzioni, mappe, fotografie, fotocopie e fotogrammi di film.
- Ispirata al concetto di 'cartografia sentimentale e documentaria' di Deleuze e Guattari.
- Prima sala: mappa anamorfica con riproduzioni di artisti, dipinti, libri e fotogrammi di film.
- Seconda mappa elenca eventi storici in Linguadoca-Rossiglione dall'XI secolo.
- Sala 'Emblemi': maglie da rugby, motti tauromachici e riferimenti alla giostra nautica.
- Video karaoke con giochi di parole di Georges Brassens e Boby Lapointe.
- Sale Documenti e Scritture esplorano le curiosità della lingua occitana.
- Diapositive documentarie sulle 'cabanes des étangs' vicino a Lunel.
- Ultima sala: estratti da 'La Grande Vadrouille' di Gérard Oury e 'Mes petites amoureuses' di Jean Eustache.
- Marcadé evoca cinque dipartimenti (Hérault, Gard, ecc.) con tocco personale.
- Mostra descritta come ibrida, mescolando tenerezza, ironia e umorismo.
- Riferimento alla frase di Paul Valéry 'un buon modo per sognare'.
Entità
Artisti
- Bernard Marcadé
- Marcel Duchamp
- Max Rouquette
- Georges Brassens
- Boby Lapointe
- Paul Valéry
- Gilles Deleuze
- Félix Guattari
- Gérard Oury
- Jean Eustache
Istituzioni
- Centre régional d'art contemporain (Crac)
- artpress
Luoghi
- Sète
- France
- Languedoc-Roussillon
- Hérault
- Gard
- Lunel
Fonti
- artpress —