Lezioni di Bernard Lamarche-Vadel sull'arte moderna pubblicate postume con CD
Una pubblicazione postuma trascrive le lezioni tenute da Bernard Lamarche-Vadel all'Institut français de la mode tra il 1991 e il 1999. Il libro include un CD che cattura la sua voce, il ritmo e le reazioni degli studenti, dando vita al suo pensiero analitico e creativo. Lamarche-Vadel, importante critico d'arte morto nel 2000, è noto per le monografie su Erik Dietman e Roman Opalka, saggi teorici e cataloghi di mostre come 'Qu'est-ce que l'art français ?'. Le lezioni trattano Malevich, Mondrian, gli Impressionisti, i Fauves e l'arte del dopoguerra fino agli anni '80. Egli affronta le opere d'arte da prospettive filosofiche ed estetiche, identificando assiomi e teoremi alla base dei sistemi significanti degli artisti. Lamarche-Vadel sostiene che avvicinarsi all'arte richiede lavoro: accettare la necessità di comprendere la prescrizione dell'artista, con il critico che fornisce chiavi concettuali affinché il ricevente diventi co-produttore dell'opera. Critica l'ideologia della co-naturalità alla base di una certa idea di arte ('hardware borghese') e svela il processo di dematerializzazione e invisibilizzazione dell'arte, una logica che tende infine all'assenza dell'arte come arte.
Fatti principali
- Bernard Lamarche-Vadel ha tenuto lezioni all'Institut français de la mode tra il 1991 e il 1999.
- Il libro include un CD con la sua voce e le reazioni degli studenti.
- Lamarche-Vadel è morto nel 2000.
- Ha scritto monografie su Erik Dietman e Roman Opalka.
- È autore del catalogo della mostra 'Qu'est-ce que l'art français ?'.
- Le lezioni trattano Malevich, Mondrian, Impressionisti, Fauves e l'arte del dopoguerra fino agli anni '80.
- Sostiene che avvicinarsi all'arte richiede lavoro e che il critico fornisce chiavi concettuali.
- Critica l'ideologia della co-naturalità e la dematerializzazione dell'arte.
Entità
Artisti
- Bernard Lamarche-Vadel
- Erik Dietman
- Roman Opalka
- Malevich
- Mondrian
Istituzioni
- Institut français de la mode
- artpress
Fonti
- artpress —