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Bernard Arnault acquisisce la Casa degli Atellani a Milano, chiusura al pubblico

market-auction · 2026-04-27

Casa degli Atellani e Vigna di Leonardo, due delle più importanti attrazioni rinascimentali di Milano, chiuderanno al pubblico a partire dal 1° ottobre. Il complesso è stato acquistato a dicembre dal miliardario francese Bernard Arnault, fondatore e amministratore delegato di LVMH, il conglomerato del lusso che possiede oltre 70 marchi tra cui Dior, Bulgari, Fendi e Louis Vuitton. Riaperto nel 2015, il sito era stato definito dalla nuova assessora alla Cultura della Lombardia Francesca Caruso come un potenziale "patrimonio nazionale" e una tappa del "circuito leonardesco". Fonti vicine alla famiglia Arnault indicano che la proprietà avrà "uso essenzialmente privato" con una parte dedicata ad attività culturali e al pubblico, e che il progetto sarà sviluppato in coordinamento con la Soprintendenza ai Beni culturali e il Comune di Milano. L'acquisizione segue l'acquisto da parte di Arnault nel 2013 della Pasticceria Cova in via Montenapoleone, successivamente trasformata in un locale di lusso. Il complesso risale al 1490, quando Ludovico il Moro donò due case adiacenti al nobile Giacomo di Lucia dell'Atella. Nel 1498, il Duca donò una piccola vigna a Leonardo da Vinci. Dopo vari cambi di proprietà, l'ingegnere e senatore Ettore Conti acquistò il complesso nel 1919 e incaricò l'architetto Piero Portaluppi di restaurarlo, unendo le due case e riscoprendo affreschi e manufatti.

Fatti principali

  • Casa degli Atellani e Vigna di Leonardo chiudono al pubblico dal 1° ottobre
  • Complesso acquistato da Bernard Arnault a dicembre
  • Arnault è fondatore, presidente e amministratore delegato di LVMH
  • LVMH possiede oltre 70 marchi di lusso tra cui Dior, Bulgari, Fendi, Louis Vuitton
  • Sito riaperto nel 2015
  • Francesca Caruso è la nuova assessora alla Cultura della Lombardia
  • La proprietà avrà uso essenzialmente privato con alcune attività culturali
  • Progetto da sviluppare con Soprintendenza ai Beni culturali e Comune di Milano
  • Arnault ha precedentemente acquistato la Pasticceria Cova nel 2013
  • Il complesso risale al 1490 quando Ludovico il Moro lo donò a Giacomo di Lucia dell'Atella
  • Leonardo da Vinci ricevette una vigna adiacente nel 1498
  • Ettore Conti acquistò il complesso nel 1919 e incaricò Piero Portaluppi per il restauro

Entità

Artisti

  • Leonardo da Vinci
  • Piero Portaluppi

Istituzioni

  • Casa degli Atellani
  • Vigna di Leonardo
  • LVMH
  • Dior
  • Bulgari
  • Fendi
  • Louis Vuitton
  • Pasticceria Cova
  • Soprintendenza ai Beni culturali
  • Comune di Milano
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Corso Magenta
  • Via Montenapoleone

Fonti