Bernadette Corporation e Milagros Rojas esplorano l'estetica del 'blob' nelle mostre di Città del Messico
Due mostre a Città del Messico all'inizio del 2021 hanno esplorato il concetto di 'blob' come alternativa al linguaggio e alla forma tradizionali. Bernadette Corporation ha presentato 'I Accept' alla House of Gaga dal 25 febbraio al 3 aprile, con poster contenenti fotografie della modella Meetka Otto accanto a testi criptici. La mostra faceva riferimento alla storia del collettivo di dissoluzione dell'identità attraverso opere come il film del 2002 'Get Rid of Yourself' e il romanzo del 2004 'Reena Spaulings'. Milagros Rojas ha esposto 'Que el día se convierta en noche' al Salón Silicón dall'11 marzo al 3 aprile, mostrando tele in tessuto tie-dye con blob neri ricamati che ha descritto come un 'alfabeto mutante'. Entrambi gli artisti si sono confrontati con le critiche post-strutturaliste al linguaggio, citando pensatori come Jacques Derrida e Rosalind Krauss. Le mostre sono emerse durante la pandemia di COVID-19, che l'articolo suggerisce abbia intensificato l'atomizzazione attraverso le bolle di comunicazione digitale. I poster di Bernadette Corporation includevano parole deliberatamente omesse come 'quarantena', 'COVID' e '5G', presentando Otto come incarnazione del concetto di blob. Rojas, artista argentina residente a Città del Messico, ha creato forme di blob più definite che considerava tentativi di nuova comunicazione materiale. L'articolo colloca queste opere contro decenni di arte politica orientata al discorso nell'arte contemporanea messicana, suggerendo un cambiamento generazionale verso una diffidenza verso il linguaggio come materiale.
Fatti principali
- La mostra di Bernadette Corporation 'I Accept' si è tenuta dal 25 febbraio al 3 aprile 2021 alla House of Gaga di Città del Messico
- La mostra di Milagros Rojas 'Que el día se convierta en noche' si è tenuta dall'11 marzo al 3 aprile 2021 al Salón Silicón di Città del Messico
- La mostra del collettivo presentava poster con fotografie della modella newyorkese Meetka Otto
- Il collettivo ha fatto riferimento al loro film del 2002 'Get Rid of Yourself' e al romanzo del 2004 'Reena Spaulings'
- Rojas ha creato tele in tessuto tie-dye con blob neri ricamati che ha definito un 'alfabeto mutante'
- Entrambe le mostre si sono confrontate con la teoria post-strutturalista e le critiche al linguaggio
- Il contesto della pandemia di COVID-19 ha influenzato l'esplorazione delle bolle comunicative nelle opere
- I poster di Bernadette Corporation omettevano specifiche parole tra cui 'quarantena', 'COVID' e '5G'
Entità
Artisti
- Bernadette Corporation
- Milagros Rojas
- Meetka Otto
- Joseph Tidwell
- Cecilia Fraher
- Jennifer Lacy
- Rosalind Krauss
- Jacques Derrida
Istituzioni
- House of Gaga
- Salón Silicón
- October
Luoghi
- Mexico City
- Mexico
- New York
- United States
- Argentina