Corpi di cera e tessuto di Berlinde de Bruyckere su Artpress
Il numero 440 di Artpress (gennaio 2017) presenta un articolo su Berlinde De Bruyckere dal titolo 'Aucune vie perdue' (pp. 53-58). Dal 1999, De Bruyckere utilizza cera, filo, bende, crine di cavallo, pelli e pigmenti a tempera all'uovo per rappresentare il corpo umano. La sua pratica combina la modellazione con cucito, legatura e fasciatura per preservare l'integrità corporea, insieme alla pittura.
Fatti principali
- Articolo su Artpress n°440, gennaio 2017, pp. 53-58
- Titolo: 'Berlinde de Bruyckere. Aucune vie perdue'
- Materiali: cera, filo, bende, crine di cavallo, pelli, pigmenti a tempera all'uovo
- L'artista lavora con questi materiali dal 1999
- Due gesti complementari: modellazione e cucito/legatura/fasciatura
- Obiettivo: salvaguardare l'integrità di un corpo
Entità
Artisti
- Berlinde De Bruyckere
Istituzioni
- Artpress
Fonti
- artpress —