L''Aletheia' di Berlinde De Bruyckere alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino presenta 'Aletheia', una mostra personale dell'artista belga Berlinde De Bruyckere (nata nel 1964 a Gand). La mostra si allontana dalle sue riconoscibili forme umane e animali distorte, presentando invece monumentali e ossificate pile di materiali simili a pelle su pallet, che evocano una conceria o un mattatoio. Lampade industriali e pavimenti ricoperti di sale rafforzano l'atmosfera fredda e simile a un mattatoio. La mostra include la scultura equina totemica 'Palindroom' (2019) e culmina in un trittico che combina pelle, cera, stracci e carta da parati, ricordando le carcasse animali dipinte di Chaim Soutine. La critica Claudia Santeroni si rifà al libro di Pietro Conte 'In carne e cera' per discutere la cera come sostituto della carne, creando un ciclo di somiglianza e scomparsa. La mostra è in corso alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.
Fatti principali
- Berlinde De Bruyckere è nata nel 1964 a Gand.
- La mostra si intitola 'Aletheia'.
- Si tiene alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.
- La mostra presenta monumentali e ossificate pile di materiali simili a pelle su pallet.
- Lampade industriali e pavimenti ricoperti di sale evocano un'atmosfera da mattatoio.
- La scultura 'Palindroom' (2019) è una figura equina totemica.
- Un trittico combina pelle, cera, stracci e carta da parati.
- La critica Claudia Santeroni cita il libro di Pietro Conte 'In carne e cera'.
Entità
Artisti
- Berlinde De Bruyckere
- Chaim Soutine
- Pietro Conte
- Claudia Santeroni
Istituzioni
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy
- Ghent
- Belgium