Il Schwules Museum di Berlino colpito da attacco a colpi d'arma da fuoco, danneggiate opere d'arte e struttura
Il 24 febbraio, i dipendenti del Schwules Museum di Berlino hanno scoperto danni da colpi d'arma da fuoco all'edificio dell'istituzione, tra cui due vetrate, l'insegna luminosa del museo e un'opera d'arte esposta all'ingresso. L'attacco è avvenuto durante la notte, con la polizia di Berlino che ha indagato sulla scena e valutato l'entità completa dei danni. Questo rappresenta l'ultimo di una serie di incidenti che hanno preso di mira il museo, fondato nel 1984 e diventato una delle più grandi istituzioni LGBTQ al mondo. Nel 2020, dei sassi hanno gravemente danneggiato una finestra, mentre nel 2016 la finestra dell'area di accoglienza è stata colpita da sei colpi di arma da fuoco. Il membro del consiglio del museo Ben Miller ha dichiarato a Dazed Magazine che, sebbene gli autori e i motivi rimangano sconosciuti, l'incidente dovrebbe essere visto nel contesto della mobilitazione globale di estrema destra e anti-queer. Oltre agli attacchi fisici, il museo ha affrontato manifestazioni neonaziste e minacce regolari via telefono e social media. L'opera d'arte danneggiata fa parte di 'the Unrelenting' (2022) di Elizabeth Sweeney, creata per la mostra in corso 'Queering the Crip, Cripping the Queer', visitabile fino al 29 maggio. Questo pezzo triangolare nero fa riferimento ai distintivi nazisti utilizzati per stigmatizzare gruppi diversi. La missione del museo si concentra sul sostegno alla comunità queer e sulla ricerca della storia, dell'arte e dell'attivismo queer.
Fatti principali
- L'attacco è avvenuto durante la notte del 24 febbraio al Schwules Museum di Berlino
- I danni includono due vetrate, l'insegna luminosa del museo e un'opera d'arte di Elizabeth Sweeney
- La polizia di Berlino ha indagato sulla scena e raccolto prove
- Il museo è stato fondato nel 1984 ed è ora uno dei più grandi musei LGBTQ al mondo
- Attacchi precedenti sono avvenuti nel 2020 (sassi che hanno danneggiato una finestra) e nel 2016 (colpi d'arma da fuoco che hanno danneggiato la finestra della reception)
- Il membro del consiglio del museo Ben Miller ha citato la mobilitazione globale di estrema destra e anti-queer come contesto
- L'opera d'arte danneggiata fa parte della mostra 'Queering the Crip, Cripping the Queer' (fino al 29 maggio)
- Il museo ha anche subito manifestazioni neonaziste e minacce regolari via telefono e social media
Entità
Artisti
- Elizabeth Sweeney
- Ben Miller
Istituzioni
- Schwules Museum
- Berlin police department
- Dazed Magazine
Luoghi
- Berlin
- Germany