L'Isola dei Musei di Berlino vandalizzata con liquido oleoso, danneggiati oltre 60 reperti tra cui sarcofagi egizi
Il 3 ottobre, una sostanza oleosa è stata spruzzata su reperti in tre importanti musei dell'Isola dei Musei di Berlino: l'Alte Nationalgalerie, il Neues Museum e il Pergamon. Sono stati colpiti oltre 60 oggetti, tra cui sarcofagi egizi, sculture e cornici per dipinti. Christina Haak, vicedirettrice dei musei statali di Berlino, ha definito l'incidente il danno più significativo alle collezioni dalla Seconda Guerra Mondiale. Inizialmente, l'incidente è stato tenuto nascosto al pubblico mentre si cercava di contattare i visitatori di quel giorno, complicato dai biglietti non tracciabili venduti all'ingresso. Sebbene le motivazioni siano ancora incerte, i media locali hanno speculato che possano essere coinvolti aderenti tedeschi di estrema destra a QAnon. Attila Hildmann, chef vegano diventato teorico del complotto, ha recentemente definito online il Pergamon 'il trono di Satana', sebbene non sia stato stabilito alcun collegamento diretto con il vandalismo. I funzionari del museo hanno notato che i reperti danneggiati non seguivano alcuno schema identificabile.
Fatti principali
- Il vandalismo è avvenuto il 3 ottobre
- Tre musei colpiti: Alte Nationalgalerie, Neues Museum, Pergamon
- Oltre 60 reperti danneggiati, tra cui sarcofagi egizi
- Liquido oleoso spruzzato sui reperti
- Christina Haak lo ha definito il danno più grave dalla Seconda Guerra Mondiale
- Ubicazione sull'Isola dei Musei a Berlino
- Biglietti non tracciabili hanno ostacolato le indagini
- Teorie del complotto di estrema destra ipotizzate come possibile movente
Entità
Artisti
- Attila Hildmann
- Christina Haak
Istituzioni
- Alte Nationalgalerie
- Neues Museum
- Pergamon
- Berlin's state museums
- Museum Island
Luoghi
- Berlin
- Germany