Crisi del Museo di Berlino, Legami con Epstein e Chiusure di Gallerie: Il Mondo dell'Arte in Subbuglio
Una rassegna stampa del 17 agosto 2026 mette in luce diverse questioni urgenti nel mondo dell'arte. A Berlino, l'Alte Museum affronta un grave arretrato di ristrutturazione, con l'edificio che sprofonda di circa un millimetro all'anno a causa dell'abbassamento delle falde acquifere. Il critico Nikolaus Bernau definisce la situazione una 'vergogna della politica architettonica di Berlino' e avverte che la ristrutturazione del museo potrebbe essere rinviata a tempo indeterminato a causa del sovraccarico del panorama museale della città. Nel frattempo, nel mercato dell'arte, la chiusura della Sid Motion Gallery di Londra dopo dieci anni sottolinea la pressione finanziaria sulle gallerie di medie dimensioni, con costi operativi in aumento che superano i ricavi. Lo scandalo Epstein continua a perseguitare il collezionista d'arte Leon Black, che rimane fiduciario del MoMA nonostante abbia pagato 170 milioni di dollari a Epstein e acquistato 'L'Urlo' di Edvard Munch per quasi 120 milioni di dollari nel 2012. In un podcast, l'artista Katharina Grosse discute la sua pratica pittorica espansiva e le sue influenze, in vista della sua mostra 'Black Bed' al MUNCH Museum di Oslo, che aprirà il 26 settembre. Infine, un articolo di Zeit riflette sull'inefficacia delle immagini virali degli incendi boschivi nello stimolare azioni, citando una foto premiata di Konstantinos Tsakalidis.
Fatti principali
- L'Alte Museum di Berlino sprofonda di circa 1 mm all'anno a causa dell'abbassamento delle falde acquifere.
- Nikolaus Bernau critica la facciata in vetro dell'Alte Museum come una 'vergogna della politica architettonica di Berlino'.
- La Sid Motion Gallery di Londra chiude dopo dieci anni, evidenziando le pressioni finanziarie sulle gallerie di medie dimensioni.
- Leon Black ha pagato 170 milioni di dollari a Jeffrey Epstein e rimane fiduciario del MoMA.
- Leon Black ha acquistato 'L'Urlo' di Edvard Munch per quasi 120 milioni di dollari nel 2012.
- La mostra di Katharina Grosse 'Black Bed' apre al MUNCH Museum di Oslo il 26 settembre.
- Katharina Grosse cita Pina Bausch, lo studio di Edvard Munch Ekely e Annie Ernaux come influenze.
- La foto premiata di Konstantinos Tsakalidis di una donna che urla davanti a un incendio a Eubea è citata come controesempio alle immagini virali.
Entità
Artisti
- Leon Black
- Jeffrey Epstein
- Edvard Munch
- Katharina Grosse
- Pina Bausch
- Annie Ernaux
- Konstantinos Tsakalidis
- Sidonie Motion
- Nikolaus Bernau
- Tom Seymour
- Nate Freeman
- Ben Luke
- Sebi Berens
- Johannes Schneider
- Ersan Mondtag
- Elfriede Jelinek
- Karin Bergmann
- Markus Hinterhäuser
Istituzioni
- Alte Museum
- MoMA
- Sid Motion Gallery
- Stephen Friedman Gallery
- Tiwani Contemporary
- Pace Gallery
- MUNCH Museum
- Salzburg Festival
- 3sat
- ZDF
- ORF
- SRF
- ARD
- Vanity Fair
- Art Journal
- Tagesspiegel
- Art Newspaper
- Zeit
Luoghi
- Berlin
- Germany
- London
- United Kingdom
- Oslo
- Norway
- Freiburg
- Ekely
- Euboea
- Greece
- Dahlem
- Locarno
- Switzerland
- Salzburg
- Austria