Tribunale vieta al ministro della Cultura tedesco di definire 'estremista' una libreria
Un tribunale tedesco ha vietato al ministro della Cultura Wolfram Weimer di definire 'estremisti politici' i gestori di una libreria di Berlino. La sentenza deriva dalla decisione di Weimer di rimuovere questa libreria e altre due dall'elenco dei beneficiari del Premio Tedesco per le Librerie, un premio finanziato dallo Stato. Il tribunale ha stabilito che la caratterizzazione del ministro violava i diritti dei librai, poiché mancava di una base fattuale sufficiente. Il caso evidenzia le tensioni tra finanziamenti culturali e discorso politico in Germania.
Fatti principali
- Il tribunale vieta a Wolfram Weimer di definire 'estremisti politici' i gestori di una libreria di Berlino.
- Weimer ha rimosso la libreria e altre due dall'elenco del Premio Tedesco per le Librerie.
- Il Premio Tedesco per le Librerie è un premio culturale finanziato dallo Stato.
- Il tribunale ha stabilito che la dichiarazione del ministro violava i diritti dei librai.
- La decisione si basa sull'insufficiente base fattuale per l'etichetta di 'estremista'.
- Il caso coinvolge finanziamenti culturali e discorso politico.
- La libreria si trova a Berlino.
- Wolfram Weimer è il ministro della Cultura tedesco.
Entità
Istituzioni
- Zur schwankenden Weltkugel
- Golden Shop
- Rote Straße
- Verwaltungsgericht Berlin
- Oberverwaltungsgericht Berlin-Brandenburg
- Bundesamt für Verfassungsschutz
- Zeit
- Deutscher Buchhandlungspreis
- German Bookstore Prize
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Luoghi
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