I curatori della Berlin Biennale criticano le disuguaglianze pandemiche e le pratiche estrattive in un seminario virtuale
Il team curatoriale dell'11a Berlin Biennale, composto da Lisette Lagnado, María Berríos, Renata Cervetto e Agustín Pérez Rubio, ha affrontato le disuguaglianze globali aggravate dalla pandemia durante il VI Seminario Virtuale Internazionale ARTE!Brasileiros. Inizialmente programmata per il 2020, la biennale ha finalmente inaugurato il 5 settembre dopo un rinvio di tre mesi. Lagnado ha espresso disapprovazione per il sottotitolo del seminario, 'L'arte del possibile', alludendo alla critica di Rosa Luxemburg all'opportunismo. Moderato da Fabio Cypriano, il dibattito ha coinvolto gli artisti Aline Baiana, che ha trattato questioni ambientali, e Edgar Calel, che si è concentrato sulla resistenza anticoloniale. Pérez Rubio ha condannato i giornalisti tedeschi per la loro rappresentazione dell'arte indigena. I curatori hanno sottolineato l'importanza dell'ascolto, della restituzione e dell'evitare pratiche estrattiviste, e il seminario ha incluso una videoconferenza con gli artisti Osías Yanov e Castiel Vitorino.
Fatti principali
- L'11a Berlin Biennale ha inaugurato il 5 settembre dopo un ritardo di tre mesi.
- La curatrice Lisette Lagnado ha criticato la programmazione iniziale della biennale nel 2020 definendola violenta verso gli artisti in lockdown nel Sud Globale.
- L'installazione 'A cruz do sul' dell'artista Aline Baiana critica il crollo della diga di Brumadinho del 2019 e il simbolismo coloniale.
- Il video 'Sueño de obsidiana' di Edgar Calel esplora l'ancestralità maya e la resistenza anticoloniale in un edificio modernista di San Paolo.
- Il curatore Agustín Pérez Rubio ha accusato i giornalisti tedeschi di una ricezione etnocentrica e razzista delle opere d'arte indigene.
- Il team curatoriale ha discusso di 'protocolli etici' e restituzione come antidoti all'estrattivismo culturale nelle biennali.
- Una videoconferenza del Goethe-Institut ha coinvolto gli artisti Osías Yanov e Castiel Vitorino discutendo progetti influenzati dalla pandemia.
- Il capitolo sostanziale della biennale è iniziato a settembre 2019 con workshop comunitari nel quartiere Wedding di Berlino.
Entità
Artisti
- Lisette Lagnado
- Fabio Cypriano
- Agustín Pérez Rubio
- María Berríos
- Renata Cervetto
- Aline Baiana
- Edgar Calel
- Marwa Arsanios
- Rosa Luxemburg
- Mark Fisher
- Ursula K. Le Guin
- Fernando Pereira Santos
- Antonio Pichillá
- Osías Yanov
- Castiel Vitorino
- Iman Mersal
Istituzioni
- 11th Berlin Biennial
- VI International Virtual Seminar ARTE! Brasileiros
- daadgalerie
- Gropius Bau
- Humboldt Forum
- Goethe-Institut
- Goethe-Institut Rio
- ExRotaprint
- FCNN
- 11th Berlin Biennale
- ARTE!Brasileiros
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Global South
- Northern Syria
- Colombia
- Mariana
- Brumadinho
- Brazil
- Guatemala
- São Paulo
- Paraguay
- Bolivia
- Argentina
- Santos
- Salvador
- Syria
- Portugal
- Egypt