ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Recensione della Berlin Biennale 2025: La mostra politicizzata della curatrice Zasha Colah affronta il silenzio tedesco su Gaza

opinion-review · 2026-04-20

La 13a Berlin Biennale, supervisionata dalla curatrice Zasha Colah, è iniziata sullo sfondo del rigido ambiente politico tedesco riguardo al dissenso su Israele, portando a una significativa assenza di discorsi su Gaza. Intitolata 'passing the fugitive on', l'esposizione approfondisce temi di resistenza attraverso l'umorismo e la transitorietà, rappresentati da una volpe. Distribuita in quattro sedi—KW Institute for Contemporary Art, Sophiensæle, un ex tribunale e Hamburger Bahnhof—oltre 60 artisti affrontano questioni globali. Opere degne di nota includono la performance di Han Bing & Kashmiri Cabbage Walker incentrata sul Kashmir, il video di Htein Lin che affronta il Myanmar e l'analisi di Sawangwongse Yawnghwe sul commercio di armi. La biennale continuerà fino al 14 settembre 2025, ma la sua esclusione di Gaza e Ucraina evidenzia i limiti dell'arte in ambienti oppressivi.

Fatti principali

  • La 13a Berlin Biennale è curata da Zasha Colah e intitolata 'passing the fugitive on'.
  • Presenta oltre 60 artisti e più di 170 opere in quattro sedi a Berlino.
  • L'esposizione è aperta fino al 14 settembre 2025.
  • Un tema chiave è la resistenza attraverso l'effimerità, l'umorismo e la poesia, simboleggiata da una volpe.
  • Le istituzioni tedesche affrontano restrizioni politiche sulle critiche a Israele, portando al silenzio su Gaza nella biennale.
  • Le sedi includono KW Institute for Contemporary Art, Sophiensæle, un ex tribunale su Lehrter Straße e Hamburger Bahnhof.
  • Le opere affrontano conflitti in Kashmir, Myanmar, Kazakistan, India e Argentina, tra gli altri.
  • Artisti notevoli includono Han Bing, Kashmiri Cabbage Walker, Htein Lin, Sawangwongse Yawnghwe e Jane Jin Kaisen.

Entità

Artisti

  • Zasha Colah
  • Han Bing
  • Kashmiri Cabbage Walker
  • Cristina ‘Kikí’ Roca
  • Piero Gilardi
  • Htein Lin
  • Sawangwongse Yawnghwe
  • Amol K Patil
  • Daniel Gustav Cramer
  • Anna Scalfi Eghenter
  • Karl Liebknecht
  • Jane Jin Kaisen
  • Zamthingla Ruivah Shimray
  • Luingamla Muiano
  • Gabriel Alarcón

Istituzioni

  • Berlin Biennale
  • KW Institute for Contemporary Art
  • Sophiensæle
  • Hamburger Bahnhof
  • Artcom Platform
  • ArtReview

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • Gaza
  • Palestine
  • Mumbai
  • India
  • Kashmir
  • Pakistan
  • Myanmar
  • Argentina
  • Death Valley
  • United States
  • Kazakhstan
  • Lake Balkhash
  • Ukraine
  • Jeju Island
  • South Korea
  • Chile
  • Bolivia
  • Lithium Triangle

Fonti