Bergamo e Brescia nominate Capitali Italiane della Cultura 2023
La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento al decreto Rilancio che conferisce a Bergamo e Brescia il titolo di Capitali Italiane della Cultura 2023. La decisione attende l'approvazione del Senato per la conversione in legge. Questa nomina straordinaria bypassa il processo di selezione standard, poiché le città non hanno partecipato al bando 2023. A maggio, le storicamente rivali hanno annunciato una candidatura congiunta come simbolo di rinascita dopo la pandemia. Il viceministro dell'Economia Antonio Misiani l'ha definita un importante riconoscimento per due città ricche di storia e cultura, duramente colpite dall'emergenza sanitaria. I sindaci Emilio Del Bono (Brescia) e Giorgio Gori (Bergamo) hanno sottolineato l'unità e la rinascita culturale. Del Bono ha dichiarato che la candidatura simboleggia la ripresa nazionale, mentre Gori ha evidenziato la cultura come mezzo per guarire le ferite e ricostruire la comunità. Dopo l'approvazione del Senato, entro fine gennaio 2022 le città dovranno presentare un progetto unitario al Mibact per iniziative di patrimonio culturale.
Fatti principali
- Bergamo e Brescia nominate Capitali Italiane della Cultura 2023
- Approvato emendamento della Commissione Bilancio della Camera al decreto Rilancio
- In attesa dell'approvazione del Senato per la conversione in legge
- Nomina straordinaria senza processo di selezione standard
- Candidatura congiunta annunciata a maggio come simbolo di rinascita post-pandemia
- Il viceministro dell'Economia Antonio Misiani ha elogiato il riconoscimento
- I sindaci Emilio Del Bono e Giorgio Gori hanno sottolineato la rinascita culturale
- Progetto unitario da presentare al Mibact entro fine gennaio 2022
Entità
Artisti
- Simone Peterzano
Istituzioni
- UBI Banca
- Teatro Donizetti
- Camera dei Deputati
- Senato della Repubblica
- Mibact
- Artribune
Luoghi
- Bergamo
- Brescia
- Parma
- Italy