Berdaguer et Péjus: Insula all'IAC di Villeurbanne
Il duo Berdaguer et Péjus presenta 'Insula' all'Institut d'art contemporain di Villeurbanne dal 16 marzo al 13 maggio 2012. La mostra esplora il funzionamento del cervello e la materializzazione delle immagini mentali. 'Insula' si riferisce alla regione cerebrale che gestisce le emozioni, offrendo una passeggiata attraverso un paesaggio mentale chiuso. Gli artisti hanno modificato minimamente la pianta dell'IAC, creando echi tra le opere lungo un asse fiancheggiato da 'Kilda 2' e 'Kilda' – che prendono il nome da un'isola scozzese i cui abitanti vivono in autarchia. 'Kilda 2' presenta archi ricoperti di ipnotico flocking bianco, mentre 'Kilda' è appesa a testa in giù, fatta di catene metalliche ispirate ai posatoi per uccelli. Altre opere includono 'Paroles martiennes' – trascrizioni ottocentesche di glossolalia lette ad alta voce e rese come sculture fluttuanti in 3D. Una 'sala di consultazione' mostra uno specchio unidirezionale con una foto retroilluminata dello studio viennese di Freud. 'Soleil noir' consiste in oblò che danno su una camera piena di gas letale, e 'Arbres blancs' utilizza disegni di test psicologici. 'Psychoarchitectures' sono stravaganti case bianche che sono ingiallite nel tempo. 'Utopia Bianca' presenta scaffali con modelli di mobili dopo Enzo Mari, coperti da fogli di plastica. La 'Forêt épileptique' presenta voci stroboscopiche, mentre 'Jardin psychologique' ha sabbia nera e test di Rorschach fluttuanti. Il film 'Mies' colloca partizioni traslucide nella Maison de verre, riferendosi al conflitto di Mies van der Rohe con il suo cliente. All'esterno, 'Traumathèque' è una biblioteca di traumi registrati sotto ipnosi – fittizia.
Fatti principali
- Mostra 'Insula' di Berdaguer et Péjus all'IAC di Villeurbanne.
- Dal 16 marzo al 13 maggio 2012.
- Esplora il funzionamento del cervello e la materializzazione delle immagini mentali.
- Opere includono 'Kilda 2' e 'Kilda' che si riferiscono a un'isola scozzese.
- 'Paroles martiennes' sono rappresentazioni 3D di glossolalia ottocentesca.
- Una sala di consultazione presenta uno specchio con una foto dello studio viennese di Freud.
- 'Soleil noir' utilizza oblò in una camera piena di gas.
- 'Utopia Bianca' include modelli di mobili dopo Enzo Mari.
Entità
Artisti
- Berdaguer et Péjus
- Mies van der Rohe
- Enzo Mari
- Sigmund Freud
Istituzioni
- Institut d'art contemporain, Villeurbanne
- Maison de verre
Luoghi
- Villeurbanne
- France
- Scotland
- Vienna
- Austria
Fonti
- artpress —