La mostra 'Wayfarer' di Benjamin Pritchard presso SFA Projects esplora la pittura astratta come teatro
La mostra personale 'Wayfarer' di Benjamin Pritchard, tenutasi presso SFA Projects dal 3 al 28 ottobre 2018, ha presentato dipinti astratti di dimensioni modeste organizzati secondo motivi geometrici. L'esposizione, allestita al 131 di Chrystie Street a New York City, includeva opere come 'Zebra', una tela nera con strisce bianche che potrebbe richiamare Victor Vasarely, e 'Nighttime' con vortici simili a una chiazza di petrolio. Le composizioni di Pritchard impiegano linee parallele, blocchi, cerchi, vortici, divisioni orizzontali, zig-zag ed elementi rossi. Il suo dipinto 'Dos Equis' mostra forme a boomerang sovrapposte con strati che vanno da velature sottili a spessi impasti. 'Fire' utilizza tratti gestuali rossi con accenti verdi per rappresentare metaforicamente un dramma interiore. L'approccio dell'artista tratta la pittura come artificio teatrale, allineandosi a ciò che Paul Gagner definisce 'arte astratta tra virgolette'. Il lavoro di Pritchard richiama confronti con Chris Martin e Forrest Bess mentre esplora lo spazio psicologico attraverso un linguaggio visivo distillato. I dipinti rivelano spazi simili a vuoti creati da pennellate e sgocciolature sfumate, come si vede in 'Zebra', dove il bianco su nero suggerisce l'interno del Guggenheim Museum. L'esposizione dimostra una forte padronanza dell'astrazione mentre interroga ciò che i dipinti possono e non possono essere.
Fatti principali
- La mostra personale di Benjamin Pritchard 'Wayfarer' si è tenuta dal 3 al 28 ottobre 2018
- L'esposizione è stata allestita presso SFA Projects, 131 Chrystie Street, New York City
- I dipinti sono organizzati secondo motivi geometrici: linee parallele, blocchi, cerchi, vortici, zig-zag
- L'opera 'Zebra' richiama Victor Vasarely e possibilmente l'interno del Guggenheim Museum
- Il dipinto 'Dos Equis' presenta forme a boomerang sovrapposte con strati di pittura variati
- 'Fire' utilizza tratti gestuali rossi e verdi come metafora del dramma interiore
- Il concetto di Paul Gagner 'arte astratta tra virgolette' si applica al lavoro di Pritchard
- Sono stati fatti confronti con gli artisti Chris Martin e Forrest Bess
Entità
Artisti
- Benjamin Pritchard
- David Salle
- Victor Vasarely
- Chris Martin
- Forrest Bess
- Paul Gagner
Istituzioni
- SFA Projects
- Guggenheim Museum
Luoghi
- New York City
- United States
- 131 Chrystie Street
- Broome Street
- Delancey Street