La mostra 'We' di Benjamin Edwards alla Greenberg Van Doren Gallery presenta paesaggi architettonici distopici
Dal 17 novembre 2006 al 12 gennaio 2007, Benjamin Edwards ha presentato la sua terza mostra personale intitolata 'We' presso la Greenberg Van Doren Gallery di New York City. L'esposizione ha messo in luce dipinti di grandi dimensioni che fondevano paesaggi architettonici con tecniche artistiche, traendo ispirazione dal romanzo distopico degli anni '20 di Yevgeny Zamyatin. Questa collezione ha segnato il ritorno di Edwards alla pittura a olio, incorporando figure umane eteree. Tra le opere più significative spiccavano 'The World of Tomorrow' (2006) e 'Hidden Village', che mostravano architettura modernista e prospettive distorte. La tela di nove piedi 'We' presentava una pennellata delicata e trasparenze stratificate, mentre 'Softstream Meadows' fondeva figure femminili con ambientazioni architettoniche. Edwards ha utilizzato acrilico per i contorni precisi e olio per le superfici radianti, sfidando le percezioni degli spazi urbani futuri.
Fatti principali
- La mostra intitolata 'We' si è svolta dal 17 novembre 2006 al 12 gennaio 2007
- Terza mostra personale di Benjamin Edwards presso la Greenberg Van Doren Gallery
- Il titolo fa riferimento al romanzo distopico degli anni '20 di Yevgeny Zamyatin
- Segna il ritorno alla pittura a olio combinata con elementi acrilici
- Prima apparizione di figure umane nell'opera di Edwards
- I dipinti sono stati creati utilizzando software architettonici come punto di partenza compositivo
- La tela di nove piedi 'We' è stata dipinta interamente a olio
- La mostra includeva opere come 'The World of Tomorrow' e 'Hidden Village'
Entità
Artisti
- Benjamin Edwards
- Yevgeny Zamyatin
- George Lucas
Istituzioni
- Greenberg Van Doren Gallery
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States
- Russia