Beniamino Servino: 'Vacua Forma' esplora l'architettura come forma vuota
Il libro 'Vacua Forma. Architettura forma vuota' dell'architetto Beniamino Servino è pubblicato da Verbus Editrice. Il volume di 384 pagine raccoglie le sue recenti ricerche utilizzando aforismi e collage per rivelare l'essenza dell'architettura. Servino sostiene che il disegno e il collage sono strumenti per sviluppare il pensiero architettonico, non mere illustrazioni. Descrive il suo approccio come 'archetipo ipertrofico' e critica lo squilibrio urbano come riflesso delle disparità economiche e sociali. Il libro cita solo Lina Bo Bardi e Ludwig Hilberseimer come fonti iconografiche. Servino considera l'architettura un atto politico ed esplora il concetto di 'non-città' nelle periferie. Il titolo si traduce in 'Forma vuota', enfatizzando la forma oltre la funzione.
Fatti principali
- Libro intitolato 'Vacua Forma. Architettura forma vuota' di Beniamino Servino
- Pubblicato da Verbus Editrice nel 2017
- 384 pagine, €30, ISBN 9788890284717
- Utilizza aforismi e collage come strumenti analitici
- Solo Lina Bo Bardi e Ludwig Hilberseimer sono citati come fonti iconografiche
- Servino descrive l'architettura come un 'atto politico'
- Esplora la 'non-città' nelle aree urbane periferiche
- Il titolo si traduce in 'Forma vuota'
Entità
Artisti
- Beniamino Servino
- Lina Bo Bardi
- Ludwig Hilberseimer
Istituzioni
- Verbus Editrice
- Artribune
Luoghi
- Caserta
- Italy
- Limbiate