Bendor Grosvenor con 'The Invention of British Art' Esamina l'Identità Nazionale Attraverso la Storia dell'Arte
Bendor Grosvenor con 'The Invention of British Art', in uscita per Elliot & Thompson a gennaio e febbraio 2025 al prezzo di £40, approfondisce come gli eventi storici abbiano plasmato l'identità britannica nell'arte. L'autore sostiene che la Riforma protestante e la Rivoluzione inglese abbiano ostacolato lo sviluppo dell'arte britannica. La narrazione spazia dalle epoche preistoriche attraverso l'Impero Romano, la Britannia anglosassone, le invasioni vichinghe e la Conquista normanna. La preferenza dell'aristocrazia locale per i talenti europei ha represso le espressioni artistiche autoctone, causando disordini sociali, inclusi tumulti contro i coloni provenienti dai Paesi Bassi. Una forma d'arte britannica unica ha iniziato a prendere forma nel XVIII e all'inizio del XIX secolo, esemplificata dall'opera di Turner del 1835, 'The Burning of the Houses of Lords and Commons'. Il libro si confronta anche con le attuali discussioni sulla decolonizzazione della storia dell'arte.
Fatti principali
- Bendor Grosvenor è l'autore di 'The Invention of British Art'
- Il libro esplora cosa rende l'arte britannica 'britannica'
- È stato pubblicato da Elliot & Thompson a gennaio e febbraio 2025
- L'edizione cartonata costa £40
- Grosvenor traccia l'arte britannica dai tempi preistorici all'inizio del XIX secolo
- Sostiene che l'arte britannica sia stata ritardata dalla Riforma protestante e dalla Rivoluzione inglese
- Le 'classi committenti' aristocratiche importavano talenti dall'Europa, in particolare dai Paesi Bassi
- Il dipinto di Turner del 1835 'The Burning of the Houses of Lords and Commons' è evidenziato come l'invenzione dell'arte moderna
Entità
Artisti
- Bendor Grosvenor
- Hogarth
- Reynolds
- Turner
- Wright of Derby
- Constable
Istituzioni
- Elliot & Thompson
- ArtReview
Luoghi
- Britain
- London
- Netherlands
- Europe
- Roman Empire
- Anglo-Saxon Britain
- Viking incursions
- Norman Conquest