Bin Laden, la moda e l'arte: icone incrociate dopo l'11 settembre
In un articolo di artpress del gennaio 2002, Lydie Pearl analizza le intersezioni tra terrorismo, moda e arte dopo l'11 settembre 2001. Riferisce che un amatore d'arte ha definito Bin Laden autore della «prima opera d'arte veramente totale», pervertendo la tabula rasa dadaista e situazionista in distruzione reale. Il quotidiano Le Monde del 6 ottobre 2001 giustappone in prima pagina la questione della ripresa economica e l'annuncio di una moda invernale «rigore in galloni da ufficiali». Laurence Benaïm vi condanna il fascino per le divise militari, mentre il supplemento moda contrappone Hedi Slimane (Yves Saint Laurent), dallo stile quasi militare, e Raf Simons, descritto come «il poeta delle rivolte adolescenziali», accusato di aver incappucciato i suoi modelli. Simons vi vede una «rivoluzione silenziosa». La copertina del supplemento mostra una donna, Amanda Levte, architetto presso Future Systems a Londra, che indossa un completo Dior Homme di Slimane, in un'estetica che ricorda Cindy Sherman. Pearl collega gli autoritratti travestiti di Sherman e le sue immagini di caos degli anni '80 alle foto degli attentati. Cita Robert Fisk che descrive Bin Laden in «veste saudita e turbante bianchi senza ornamenti», poi in un video dall'Afghanistan con «veste dorata e ricamata» e turbante dorato, chiedendosi il significato di questo cambio di abbigliamento. L'articolo sottolinea che stilisti e artisti appaiono come profeti di sventura.
Fatti principali
- Un amatore d'arte ha definito Bin Laden autore della prima opera d'arte veramente totale.
- Le Monde del 6 ottobre 2001 giustappone ripresa economica e moda militare.
- Laurence Benaïm condanna il fascino per le divise militari su Le Monde.
- Hedi Slimane (Yves Saint Laurent) presenta uno stile quasi militare.
- Raf Simons è accusato di aver incappucciato i suoi modelli, lui vi vede una rivoluzione silenziosa.
- Amanda Levte, architetto presso Future Systems, posa in Dior Homme in un'estetica Cindy Sherman.
- Robert Fisk descrive Bin Laden in veste saudita bianca, poi in veste dorata e ricamata.
- L'articolo stabilisce un parallelo tra le opere di Cindy Sherman e le immagini degli attentati.
Entità
Artisti
- Lydie Pearl
- Cindy Sherman
- Hedi Slimane
- Raf Simons
- Yves Saint Laurent
- Amanda Levte
- Robert Fisk
- Laurence Benaïm
- Jacques Brunel
- Anne-Laure Quilleriet
- Oussama Ben Laden
Istituzioni
- artpress
- Le Monde
- Yves Saint Laurent
- Dior Homme
- Future Systems
- Al-Qaïda
- Université Bordeaux 3
Luoghi
- New York
- Afghanistan
- Londres
- France
Fonti
- artpress —