L'umiliazione dei manifestanti della flottiglia da parte di Ben-Gvir scatena indignazione
Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha messo in scena un'umiliazione pubblica degli attivisti della Global Sumud Flotilla, costringendoli a inginocchiarsi con le mani legate e il viso premuto a terra mentre sventolava una bandiera israeliana e dichiarava 'Benvenuti in Israele'. L'incidente, avvenuto il 18 maggio quando la marina israeliana ha intercettato la flottiglia in acque internazionali al largo di Cipro, ha suscitato diffuse condanne da parte di figure tra cui il ministro degli Esteri Wadephul e il primo ministro Benjamin Netanyahu. I critici sostengono che le azioni di Ben-Gvir, intese come dimostrazione di forza, siano diventate invece prova di una politica che non solo ferma la protesta umanitaria ma la degrada pubblicamente, risultando in un disastro di pubbliche relazioni per Israele.
Fatti principali
- Itamar Ben-Gvir è il ministro della Sicurezza nazionale di Israele.
- La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dalla marina israeliana il 18 maggio.
- L'intercettazione è avvenuta in acque internazionali al largo di Cipro.
- Gli attivisti sono stati costretti a inginocchiarsi con le mani legate e il viso a terra.
- Ben-Gvir ha sventolato una bandiera israeliana e ha detto 'Benvenuti in Israele'.
- Il ministro degli Esteri Wadephul ha condannato l'incidente.
- Anche il primo ministro Benjamin Netanyahu ha espresso indignazione.
- L'evento è descritto come un disastro di pubbliche relazioni per Israele.
Entità
Istituzioni
- Global Sumud Flotilla
- Israeli navy
Luoghi
- Cyprus
- Israel