Ben Burgis analizza la cancel culture come fallimento della sinistra
Ben Burgis, filosofo e collaboratore socialista di Jacobin, sostiene nel suo libro 'Canceling Comedians While the World Burns' che la cancel culture è un problema politico per la sinistra, mascherando una perdita di fiducia nel cambiamento materiale. Burgis difende comici come Dave Chappelle, affermando che la commedia come arte mira a mettere a disagio. Si rifà al saggio del 2013 di Mark Fisher 'Exiting the Vampire Castle' per criticare l'attenzione moralizzante della sinistra sul comportamento individuale anziché sulle questioni strutturali. Il libro è pubblicato da Zer0 Books.
Fatti principali
- 1. Ben Burgis ha scritto 'Canceling Comedians While the World Burns'.
- 2. Burgis è un filosofo e collaboratore socialista di Jacobin.
- 3. Il libro sostiene che la cancel culture è un problema politico per la sinistra.
- 4. Burgis difende comici come Dave Chappelle.
- 5. Si rifà al saggio del 2013 di Mark Fisher 'Exiting the Vampire Castle'.
- 6. Il saggio di Fisher criticava il tono divisivo e disciplinatore della sinistra.
- 7. Burgis afferma che la cancel culture nasconde una perdita di fiducia nel cambiare il mondo.
- 8. Il libro è pubblicato da Zer0 Books.
Entità
Artisti
- Dave Chappelle
Istituzioni
- Jacobin
- Zer0 Books