Il periodo toscano di Bellotto: una mostra a Lucca sfida l'eredità di Canaletto
Una mostra a Lucca, Italia, presenta nuove ricerche d'archivio sul periodo toscano di Bernardo Bellotto, datando le sue prime vedute indipendenti al 1740, prima di quanto si pensasse. La mostra riunisce per la prima volta sei opere provenienti da York e dalla British Library raffiguranti Lucca, insieme a vedute veneziane e fiorentine. Bellotto lasciò Venezia e la bottega dello zio Canaletto all'età di 19 anni, recandosi a Lucca su invito dei collezionisti Zanetti e Gerini. La mostra include una sezione contemporanea con fotografie di Jacopo Valentini e Jakob Ganslmeier ispirate alle vedute di Bellotto. L'esposizione si tiene presso la Fondazione Ragghianti a Lucca.
Fatti principali
- Bernardo Bellotto nacque a Venezia nel 1721 e morì a Varsavia nel 1780.
- Nuove ricerche d'archivio datano il viaggio toscano di Bellotto al 1740, non al 1742.
- La mostra include sei opere provenienti da York e dalla British Library.
- Bellotto fu invitato a Lucca dai collezionisti Zanetti e Gerini.
- La mostra presenta un'appendice veneziana con un'opera di Luca Carlevarijs.
- I fotografi contemporanei Jacopo Valentini e Jakob Ganslmeier reinterpretano le vedute di Bellotto.
- La mostra è organizzata in collaborazione con Photolux.
- La mostra include un martirologio ecclesiastico del 1570 di Giuseppe Civitali.
Entità
Artisti
- Bernardo Bellotto
- Canaletto (Antonio da Canal)
- Luca Carlevarijs
- Jacopo Valentini
- Jakob Ganslmeier
- Giuseppe Civitali
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Fondazione Ragghianti
- British Library
- Photolux
- Artribune
Luoghi
- Lucca
- Italy
- Venice
- Florence
- Livorno
- York
- London
- Warsaw
- Piazza San Martino
- Lungarni
- Piazza della Signoria
- Molo
- Zecca