L'artista belga Jan Vercruysse muore a 69 anni
Jan Vercruysse, artista belga di spicco nato a Ostenda nel 1948, è morto all'età di 69 anni. La sua galleria, Xavier Hufkens, ha confermato la notizia ad Artribune; la morte sarebbe avvenuta martedì ma è stata annunciata solo oggi. Non è stata fornita alcuna causa. Vercruysse iniziò come poeta alla fine degli anni '60 mentre studiava legge, passando all'arte visiva a metà degli anni '70 utilizzando libri, cataloghi di mostre ed elementi tipografici. La sua svolta internazionale arrivò negli anni '80 e '90, in particolare attraverso l'Italia: una mostra personale al Castello di Rivoli nel 1992 e la rappresentanza del Belgio alla Biennale di Venezia del 1993. Lavorava con superfici riflettenti, vetro opaco, legno lucidato, disegni e fotografie, creando assemblaggi scultorei che eternano oggetti con storia. Una serie chiave degli anni '80, Tombeaux, comprende strumenti a fiato in vetro che producono silenzio invece di suono, invertendo la loro funzione originale. Vercruysse si opponeva all'arte come portatrice di messaggi, trattando ogni opera come una frase in un discorso visivo più ampio, simile alla poesia. Lavorava per cicli, ripetendo soggetti per eliminare l'autocompiacimento e decostruire il significato, con l'assenza che diventava una presenza costante.
Fatti principali
- Jan Vercruysse è morto a 69 anni
- Nato a Ostenda nel 1948
- Morte probabilmente martedì, annunciata oggi
- Confermato dalla galleria Xavier Hufkens
- Iniziò come poeta alla fine degli anni '60 mentre studiava legge
- Passaggio all'arte visiva a metà degli anni '70
- Mostra personale al Castello di Rivoli nel 1992
- Rappresentò il Belgio alla Biennale di Venezia del 1993
- Creò la serie Tombeaux di strumenti a fiato in vetro che producono silenzio
- Si opponeva all'arte come portatrice di messaggi
Entità
Artisti
- Jan Vercruysse
Istituzioni
- Xavier Hufkens
- Castello di Rivoli
- Venice Biennale
- Artribune
Luoghi
- Ostend
- Belgium
- Italy
- Rivoli
- Venice