Mostra site-specific di Bekhbaatar Enkhtur alla Matèria, Roma
A cura di Enrico Camprini, la mostra 'Imagining for Real' di Bekhbaatar Enkhtur alla galleria Matèria di Roma presenta una prospettiva alternativa sulla storia mongola. L'artista, nato a Ulaanbaatar nel 1994, utilizza scultura e manipolazione spaziale per creare opere impermanenti con materiali organici come argilla, cera e paglia, che si deteriorano naturalmente nel tempo. Centrale nella mostra è una lunga scultura di paglia e cera appoggiata su un cuscino, che fa riferimento alla distruzione iconoclasta della statua di Migjid Janraisig a Ulaanbaatar — un bodhisattva alto 26 metri eretto nel 1913, demolito dalle truppe sovietiche durante la seconda guerra mondiale e ricostruito nel 1996. Lungo le pareti, nove disegni intitolati 'Sisma #1–9' (2023), realizzati con materiali di scarto, evocano un gioco d'infanzia dell'artista. La mostra trasforma lo spazio in una narrazione metaforica che intreccia ricordi personali e storia collettiva mongola, esplorando temporalità e trasformazione.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Imagining for Real' alla galleria Matèria di Roma
- A cura di Enrico Camprini
- Artista Bekhbaatar Enkhtur nato a Ulaanbaatar nel 1994
- Opere realizzate con materiali organici: argilla, cera, paglia
- Scultura centrale fa riferimento alla statua di Migjid Janraisig
- Statua di Migjid Janraisig alta 26 metri, eretta nel 1913
- Statua demolita dalle truppe sovietiche durante la seconda guerra mondiale
- Statua ricostruita nel 1996
- Nove disegni 'Sisma #1–9' (2023) in esposizione
- Disegni realizzati con materiali avanzati da una mostra precedente
Entità
Artisti
- Bekhbaatar Enkhtur
Istituzioni
- Matèria
Luoghi
- Rome
- Italy
- Ulaanbaatar
- Mongolia