Il patrimonio di Beirut come resistenza contro l'amnesia e la cancellazione
A Beirut, in Libano, il patrimonio rappresenta sia la verità che la memoria, opponendosi all'oblio collettivo alimentato dal neoliberismo e dall'indifferenza politica. Nell'ultimo secolo, la città è stata trasformata dalle ambizioni coloniali, dai conflitti e dalla corruzione, con gli edifici storici spesso trattati come semplici merci. Più siti patrimoniali sono andati perduti per mano degli sviluppatori immobiliari che durante la guerra civile (1975-90), che causò circa 150.000 vittime. Gli sforzi di ricostruzione post-bellica di Solidere hanno portato alla demolizione di edifici ottomani e del Mandato francese, dando vita a una costosa area commerciale. Le normative sul patrimonio complicano la realizzazione di profitti, facilitando le demolizioni. La storia ufficiale omette la guerra civile a causa di una legge di amnistia del 1991, mentre iniziative cercano di proteggere siti danneggiati dalla guerra come Beit Beirut, mentre i cittadini si sforzano di ripristinare i quartieri senza il sostegno del governo, preservando il loro patrimonio.
Fatti principali
- Il patrimonio a Beirut riguarda la verità e la memoria, non solo l'estetica.
- Gli sviluppatori hanno distrutto più edifici patrimoniali della guerra civile di 15 anni (1975-90).
- La ricostruzione post-bellica di Solidere ha sostituito il centro storico con un distretto commerciale.
- Una legge di amnistia nel 1991 ha perdonato tutti i crimini della guerra civile, escludendo la guerra dalla storia ufficiale.
- Beit Beirut, un ex nido di cecchini sulla Linea Verde, è stato salvato dagli attivisti e preservato con i fori dei proiettili.
- I silos granari del porto di Beirut, danneggiati nell'esplosione del 2020, affrontano tentativi di demolizione.
- Cittadini e volontari, con il sostegno di ONG e donatori internazionali, hanno riparato i quartieri devastati dopo l'esplosione.
- Preservare le cicatrici della guerra resiste all'amnesia collettiva imposta dalle autorità.
Entità
Artisti
- Elias Tamer
Istituzioni
- Solidere
- City of Paris
- ArtReview
Luoghi
- Beirut
- Lebanon
- Paris
- France